Citazione di: Il nostro Giorgione il 20 Ott 2023, 12:35
Altroché. Nessuno ci impedirà di gridare che chi uccide un bambino - con le armi o con la fame - è una merda umana, che sarebbe stato meglio se la madre non l'avesse mai messo al mondo. E chi sostiene moralmente quei crimini ha responsabilità di poco inferiori.
Sempre dai due lati, però: qui dentro abbiamo preteso di non sostenere l'Ucraina con le armi e col danaro, pur di fermare la guerra. Perché non si dice che Hamas deve consegnare incondizionatamente gli ostaggi e chiedere un tavolo internazionale permanente di trattativa? Forse perché l'Ucraina è filo USA? Perché Hamas ha delle ragioni e gli Azov no? Perché gli Azov costituivano una ragione per non aiutate l'Ucraina?
Hamas, PIJ, Hezbollah hanno valanghe di soldi e armi dai soliti noti, mediorientali, esteuropei e fareast asiatici. Non riesco a scandalizzarmi per gli aiuti USA a Israele, quando vedo quello che fa la feccia del mondo, Arabia, Iran e Quatar in prima fila, per sostenere orride creature che vogliono il sacrificio sacro del loro stesso popolo (oltre alla distruzione di ogni ebreo vivente, israeliano e non).
Mi interessa il tuo giudizio, cosa ne pensi?
1) Leggi qui dentro qualcuno che dice di armare i palestinesi?
No, e allora l'esempio con l'Ucraina non regge, in ambedue i casi - coerentemente - si ritiene che non sia quella la via per aiutare chi si ritiene oppresso.
al contrario è chi vuole dare le armi all'ucraina che arma solo chi è filo-USA, mentre troverebbe oltraggioso armare i palestinesi.
2) Leggi qui dentro qualcuno che dice che Hamas non deve consegnare gli ostaggi? O che questi vadano consegnati solo sotto qualche condizione?
Quegli ostaggi non dovevano proprio esserci e non aiutano in alcun modo la causa palestinese.
Al contrario, siete voi che subordinate la soddisfazione delle sacrosante richieste palestinesi all'eliminazione di Hamas.
Cosa che non serve a nulla se non a negare con una forma retorica paracula qualsiasi riconoscimento alla causa palestinese. e non te lo dico io, ma un sionista liberale come Beinart!
O un democristiano come Andreotti (che non si riferiva ad Hamas, ma al terrorismo che si faceva esplodere dentro i bus, non meno barbaro)!
Ne consegue che abbiamo qui un tipico caso di legge dello specchio.
Si contesta all'altro quello che in realtà inconsciamente si sa essere il proprio problema.
Il double standard è tutto dei "liberali" nostrani come io già notavo mesi fa sulla vicenda ucraina, io ho uno standard unico ed estremamente coerente:
da fuori nessun aiuto in termini di armi, pressing diplomatico, politico ed economico in particolare se il paese in questione è alleato, tavolo negoziale multilaterale in cui siedono alleati dell'una e dell'altra parte (sennò è tuttuncazzo a fare i tavoli).