Citazione di: Blueline il 15 Nov 2023, 11:48
A Quarto(NA) una casa è stata occupata abusivamente, un uomo esce per andare a lavorare e si ritrova con gente estranea a casa. Segnalato alle forze dell'ordine, deve attendere accertamenti a livello comunale, ma intanto sono 5 giorni che dorme in auto.
Ha sbagliato a chiamare le forze dell'ordine, hanno le mani più legate di noi.
Prima poi, che s'aspettava? prima liberi, e di modi ce ne sono tanti, dai più cruenti a quelli ehmm... che lasciano meno segni, auguri a farseli diagnosticare dal medico, dehehehe...
Citazione di: Aquila1979 il 16 Nov 2023, 13:23
credo che sia tutto qui.
etica.
quale? come? perché? chi decide cosa?
etc etc
sembrerebbe non essere complicato "ci sono 100 case sfitte, prezzi calmierati"
ma poi chi è che si mette a comprare più case (più di 1 intendo) se i prezzi sono politici e non dovuti alla domanda e all'offerta?
e se non si comprano case non lavorano i muratori non si compra cemento, materiali edili, arredamento etc etc etc
non puoi apportare correttivi estemporanei, devi adottare una politica completamente diversa, accettando di pagarne le conseguenze per X anni.
Tutti contro tutti, mi pare ovvio, winner takes all.
King of the hill, sostanzialmente.
Perchè è il contesto migliore, nonchè l'unico in cui, premesso un adeguato livello di barbarie, il modello auspicato da FD possa emergere ed essere tollerato.
In ogni altro sarebbe accolto a cannonate non appena provasse a palesarsi all'orizzonte.
L'assurdo dell'invocare un etica quando si discute di accordi e contratti tra due parti è veramente la porta per l'abisso.
L'etica è una scusa, una delle tante, con cui devono abbellire la barbarie e decorare la presunzione di tolleranza attorno a quel modello che vogliono vendersi come panacea, che poi in realtà sia veleno non deve sapersi, sennò mica lo berresti.
No, a questi da fastidio che tu abbia una casa, o due, o che tu voglia decidere a chi affittarle o venderle.
Non lo ammettono (perchè sanno che è sconveniente e poi la gente si pone troppe domande sul come e sul perchè) ma è così.
Ogni volta che politici e adiacenti usano parole come "morale", "etica", o "valori" è quindi il veicolo per imporre i loro.
Opzione uno, gli ignori.
Opzione due, smetti di farlo.
Solo che, ehmm, auguri, quand'anche a grandi linee un qualunque tessuto sociale ne produrrà almeno un centinaio in reciproco conflitto tra loro e quì poi arrivano quelli che i cinesi chiamano "tempi interessanti".
Secondo me è meglio evitare.
Citazione di: FatDanny il 16 Nov 2023, 13:27
Che significava, semplicemente, non i gulag ma un'altra egemonia e un'altra Politica.
Siamo di nuovo al punto in cui fingi di non capire il problema, in questo caso abbastanza chiaro e circostanziato.
Se tu occupi ad una banca, questa ti butta fuori al volo, se occupi la casa al mare ad un pensionato invece...
Non serve la politica a determinare che il proprietario di un bene può disporne come vuole, può scegliere a chi venderlo, a quanto, a chi affittarlo e avrà sempre ragione nei riguardi di chi cercherà di rubarselo o prenderselo in modi inadeguati.
Cioè, se vogliamo ridiscutere i principi fondanti degli ultimi secoli basta dirlo, però la conclusione potrebbe essere spiacevole e comportare una sequenza di effetti imprevedibili (alcuni spiacevoli, altri divertenti).
Quindi ecco, suggerirei di evitare.
Il motivo percui la gente OGGI preferisce vendere a banche e fondi piuttosto che ad altre persone è piuttosto interessante, tu te lo sei mai chiesto o te lo devo spiegare io?
Quindi il sistema che crea un linguaggio e una serie di codici, contraddizioni e complicazioni proprio per ottenere una distorsione per poi dire "vedeteee? c'è una distorsioneee! dobbiamo correggerlaaa!".
Bastava non crearla in primis, eh.
L'egemonia DELLA politica (e soprattutto dei suoi effetti) è la causa di una schiacciante maggioranza dei problemi odierni, il desiderio di codificare e legiferare su ogni singolo aspetto della vita umana è una minaccia reale ed impellente al benessere e alla salute delle persone, non il laissez-faire, ma il suo esatto contrario.
Al 90% delle persone della politica, dei burocrati e delle loro parole non importa nulla, e vivono le loro vite sperando di averci a che fare il meno possibile, perchè non ne caverai nulla di buono e nel migliore dei casi sai che finirà con una forte emicrania, nel peggiore cercheranno di dissanguarti.
Il problema sono quelli, spesso guidati e indirizzati, che usano il sistema come clava contro il prossimo, sapendo che questo al più vorrà evitarsi fastidi, beghe legali, noie, costi e quant'altro.
Ecco.
Capisci che il piano è già terribilmente inclinato, e inclinarlo ulteriormente non sarebbe il massimo, a meno che l'obiettivo non sia una deliberata distruzione del tavolo (nel tuo caso so che lo è...ma almeno su questo sei onesto).