Innanzitutto manca ancora qualsiasi informazione ufficiale in merito alla supposta degradazione del cemento armato del cesso di Viale Tiziano.
Ma facciamo finta che fra qualche mese venga fuori.
Io non sono affatto convinto che questo sarebbe il via libera alla Lazio. E questo SENZA considerare le facilmente prevedibili richieste Lotitiane di guadagnarci (e pure tanto) con spazi che li non possono esistere per ovvii motivi di metri quadrati.
Ecco i motivi:
1) Prima di tutto bisogna vedere se le sov/sop opera non bloccano di nuovo tutto chiedendo in urgente restauro conservativo, come nel caso dei crolli delle mura aureliane. Voi mi direte "non c'entra un cazzo" e io vi do ragione ma provate a spiegarglielo voi a questi.
2) Mettiamo ottimisticamente che alla fine, FRA QUALCHE ANNO, si decida di abbatterlo. Chi vi dice che ci daranno retta? Potrebbero farci qualsiasi cosa, e, a parte quello che scrivo al punto 3) potrebbero inventarsi che non ci sono gli spazi, i residenti non vogliono e decidono di fare una piscina comunale e un asilo nido. Oppure potrebbero decidere di farci la stazione della metro C Auditorium, che deve essere ancora localizzata.
3) La vera mina sotterranea è la necropoli, probabilmente sta dovunque sotto lo stadio, e quindi devi perdere anni e anni per fare tutti gli scavi e poi decidere cosa si può fare e come.
In altre parole non pochi fra di noi non riusciranno mai a vedere lo stadio della Lazio in vita, se si insistesse solo con questa opzione. Ma non andrà così. E alla fine lo sapete pure voi. Chiacchiere e sogni, si dovrebbe chiamare questo topic.