Io non so esattamente dove voglia andare a parare Lotito.
Prendendo per buona la notizia che tale non è (vedo che qui sopra a sentire certuni invece sembra sia stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale) e immaginando che entro il 2024 il progetto (di massima) venga presentato ufficialmente (non esistono stanze segrete per queste cose), attendiamo l'immediata reazione di una delle sov/sop che squittendo scandalizzata chiederà l'immediato ritiro del medesimo perché non rispetta i vincoli che essa stessa ha messo da anni.
Parliamo delle stesse persone che (grazie anche a una vergognosa campagna di stampa stile tor di valle, con gli stessi scribi) stanno cercando di condizionare pesantemente scelte trasportistiche strategiche del comune (vedi TVA).
In base a quale strumento legislativo il comune può sbattersene dei vincoli irremovibili e fare di testa sua (quand'anche volesse) togliendoli di mezzo, mentre non riesce al momento a fare lo stesso con "protezioni" molto ma molto piu tenue poste ad ostacolo dei suoi piani? Attendo serenamente risposta, nel frattempo desino con la massima tranquillità.
Ah, ricordo a tutti che questo sarebbe solo il primo di una serie infinita di problemi, dei quali qui neanche parlo (fiato sprecato) ma già questo mi sembra irrisolvibile a meno di NUOVI strumenti legislativi che prevedano per i rifacimenti degli stadi la polverizzazione delle prescrizioni e dei vincoli delle sov/sop. Se esistessero, ma che stanno facendo a Firenze e Bologna con gli attuali stadi trattati con i guanti e di fatto, in gran parte, ritenuti intoccabili e da tramandare ai posteri per le prossime 50 generazioni? Con operazioni che non sono replicabili in nessun modo al Flaminio per totale mancanza di spazi.
Infine, 44 mila posti spero sia uno scherzo a meno che non si parli dei posti esclusi quelli per il settore ospiti. Questo vale per qualsiasi stadio in qualsiasi posto per la Lazio. La cifra giusta è 50.000 compreso un settore ospiti il più "elastico" possibile (se viene il sasshuolo lo riduci ai minimi termini se serve).