Citazione di: neogia il 07 Apr 2024, 11:07
Si ma è una persona che ti ha fatto stare bene ma stipendiata (a differenza della persona che ami), quei soldi li prende perché garantisce una certa prestazione: è un contratto di lavoro, non un contratto emotivo/sentimentale.
Ed essendo un contratto basato su una prestazione, come tutti i contratti di lavoro, non può venire valutato mettendoci in mezzo la parte emozionale.
Secondo me il tuo esempio non è stato calzantissimo Tommasí, perché stai paragonando due ambiti differenti.
Se tu lavori in una società, da 20 anni, sei stato un manager con i controcazzzi, hai raggiunto livelli alti di crescita per te e per la società, i dipendenti ti adorano e riconoscono tutto ciò e compagnia bella MA se per tre anni il tuo lavoro lo fai male (pure per problemi extra lavorativi, perché sei depresso, t ha lasciato la donna, la tua famiglia si è sgretolata...quello che te pare) il tuo capo non ti tiene per riconoscenza, non si fa condizionare da quello che è stato il ricordo dei successi fatti assieme.
Tu lo puoi trovare cinico o poco poetico, ma il mondo del lavoro si basa su questo non te lo devi mica insegnare io.
Noi dobbiamo valutare la relazione che abbiamo con Ciro sulla base di un contratto di lavoro non sulla base di un rapporto di coppia.
Credo che il cortocircuito del tuo paragone sia qui .
Poi ovvio che tu da tifoso ragioni di cuore e quindi dai prevalenza si sentimento ma non può/deve funzionare così perché allora se domani me bussa alla porta Beppe Signori o Bruno Giordano che vogliono ricominciare a giocare per quelli che hanno rappresentato, noi nel nome della riconoscenza je dovremmo da una maglia ! (Esempio estremo ovviamente ma era solo per chiarire...).
Poi è OVVIO che si debba mantenere riconoscenza e stima verso un giocatore che con noi ha fatto numeri da capogiro, ovvio che un conto è dirgli "oramai è un ex giocatore" rispetto a dargli della pippa.
In questo devo dire che Ciro però non si sta aiutando con certi comportamenti ed atteggiamenti: il voler per forza essere titolare, lo stranirsi se viene sostituito, certe uscite diciamo poco carine sue e della famiglia via social, facendo il capitano talvolta a singhiozzo.... diciamo che un atteggiamento un po' più low profile rispetto a quello di sentirsi sempre il perseguitato, lo aiuterebbe non poco.
Anche perché oramai non gioca più a certi livelli da oltre 2 anni, da quel maledetto infortunio con Sarri da cui è stata tutta na discesa agli inferi

Guarda che sono più o meno lautamente stipendiati tutti i giocatori della nostra squadra del cuore, ma solo qualcuno rimane nella storia.
Ma voglio seguire la tua metafora del manager; precisando che noi siamo i dipendenti, non il padrone.
Questo manager, a fronte di un gran stipendio, ci ha fatto stare bene, ci ha fatto andare al lavoro col sorriso.
Adesso non è più in grado, per vari motivi, ed è nella logica delle cose che debba essere sostituito.
Tanti dipendenti l'offendono e non lo rispettano perché non è più quello di prima; io sono un dipendente che non riesce a farlo.
Non mi sembra né complicato da capire, né fuori dal mondo.