che imbarazzo
Il tipo umano che piú disprezzo...tra l´altro penso che un pó tutti, come meccanismo di difesa psicologico, tendiamo a vedere negli altri il problema, e il problema é che non sono come me.
Se notate, anche noi quando nell´area friends parliamo della nostra vita privata e dei nostri lavori...sembriamo tutti bravissimi, i piú bravi, che lavorano in una comunitá di idioti. Succede anche tra amici. Ci sta, peró ecco non lo facciamo pubblicamente. Lotito trasferisce questa strategia di difesa psicologica sul piano pubblico.
A me manca l´analisi. La ricerca delle cause...perfetto poi dare dei "signorini" (sia ringraziato il fatto che non gli abbia dato delle "signorine"...conoscendo il personaggio) alla vigilia di una partita.
Per me sono spiegazioni ridicole e superficiale, che accetto dal tifoso, ma trovo assurde pronunciate dal dirigente piú importante.
Fossi un atleta della Lazio non legato da rapporti affettivi, scapperei a gambe levate. Perché un Guedouzi, un Kamada dovrebbero restare in un ambiente in cui il massimo dirigente insulta i giocatori?
Un Cataldi, Un Ciro, un Felipe, un Romagnoli, un Ibanez che sono Laziali, se lo fanno andar bene, peró ecco non vengono messi nella miglior condizione possibile per lavorare.
Dubito che un giocatore di una certa importante, che tenda ad informarsi, possa decidere di venire in questo circo...i vari Rovella, Guendouzi, Kamada, Romagnoli hanno spinto per venire perché volevano farsi allenare da Sarri.
Attenzione al futuro e speriamo che almeno lo stellone continui ad accompagnarlo e trovi uno da 30 goal a stagione a due spicci e un contadino pentito tra i monti andalusi che trasoformi passaggi insulsi in cioccolatini.
Buona fortuna al Mister