Un sussulto Laziali, vi prego !
In queste ore il sindaco di Marsiglia e prima di lui i tifosi dell'OM hanno speso parole nette ed inequivocabili su Mason Greenwood.
Il mio egoismo da tifoso mi porta a sperare non bastino a fermare la trattativa ma nel caso ce la facessero so già che la mia ammirazione per una semplice manifestazione di civiltà e di adesione a valori basici ma irrinunciabili per la nostra civile convivenza mi farà invidiare i marsigliesi.
E pensare che atterro spesso in quell'orribile aeroporto in rifacimento e maledico ogni volta di essere lì anche se di passaggio.
Non possiamo, da cittadini ancora prima che da Laziali, far prevalere il desiderio di veder giocare un campione con la nostra maglia (perché Greenwood è un maledetto fenomeno, lo so) al pensare che lo farebbe solo perché pochi vogliono uno stupratore non pentito nella loro squadra e nelle vie della loro città.
Abbiamo una semplice ma immancabile occasione di essere migliori di Claudio Lotito nei fatti. Senza striscioni o insulti, senza rinunciare ad abbonarsi. Semplicemente marcando la differenza.
Sono convintissimo che molti di voi che hanno votato per accoglierlo non hanno chiara la vicenda di violenza senza pentimento di cui parliamo. O non hanno saputo sopprimere il fanciullo tifoso che sogna un tale fenomeno (perché questo è, inutile negarlo) decidere un derby con una giocata delle sue.
Facciamo un ultimo sforzo. Non è un tema di opinioni.
A mia figlia regalo una maglia biancoceleste tutti gli anni con il numero della sua età ed il suo nome abbreviato. A 11 anni e' venuta con me allo stadio. Che colpo al cuore sarebbe non poterlo fare più. Soffro solo a pensarci.
Certo soffro un po' meno se penso che il giusto ostracismo verso i violenti impenitenti potrebbe evitarle un giorno di ritrovarsi sotto braccio con un Mason Greenwood qualsiasi.
Forza Laziali.