No, non è affatto un bel giorno per chi ancora nel calcio prova delle emozioni e magari pensa di continuare a provarle.
Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, ma forse non ero pronto e comunque non lo immaginavo così. È stata una storia bellissima e lunga, per certi versi pure troppo: Ciro è rimasto con noi quando forse sarebbe potuto andare altrove a guadagnare di più e a rincorrere altri traguardi, trionfante e rimpianto, invece se ne va quasi in sordina in un'operazione di mercato "minore", senza nemmeno la possibilità di un tributo da parte di noi tifosi.
È il destino un po' amaro di tante storie di Lazio, soprattutto negli ultimi anni. E la sua è stata inequivocabilmente una storia di Lazio, anzi da laziale, nelle luci e nelle poche ombre, così come nei troppo pochi riconoscimenti pubblici ricevuti a livello nazionale, proprio perché giocava con la Lazio e non con qualche squadra più potente dal punto di vista politico e mediatico.
Di tante cose e di tanti ricordi ci accorgeremo col tempo, quando la sua patina avrà smussato qualche imperfezione, lasciando il ricordo di qualcosa di bello e probabilmente irripetibile che abbiamo vissuto insieme.
Resteranno le sue reti, quasi certamente non eguagliabili, l'impegno e la capacità di dare tutto per la maglia, la generosità e quella sensibilità da guaglione semplice e pure un po' timido che per molti ha rappresentato un limite. Per me, rimarrà il ricordo di un giocatore che, dopo un paio di decenni, è tornato a farmi emozionare, dando ai suoi gol un sapore ancora più speciale rispetto a tutti gli altri gol della Lazio, non me ne vogliano altri. Rimarrà anche il ricordo, tutto personale, della mia bimba che cominciava appena a parlare (e che ripensandoci non ha vissuto nessun giorno di Lazio senza di lui) e accanto a me durante le partite agitava un sonaglietto casualmente bianco-celeste-azzurro ripetendo "iii-ooo oooolll" o qualcosa del genere per provare a dire "Ciro-gol" insieme a me.
Oggi, separarsi così è sensato e triste al tempo stesso, ma tutto il resto rimarrà sempre con me e sarà ancora più unico, dolce e irripetibile col passare del tempo. Grazie Ciro, nel mio cuore di laziale avrai sempre un posto speciale.