Citazione di: GiPoda il 30 Lug 2024, 14:08
Certo, ma non avrei mai creduto che un lasso di tempo così breve ed unico della ns storia, riparametrasse cosi' tanto le aspettative in chi, per esperienza vissuta, sapeva che quello era stato un fatto eccezionale altrimenti avremmo avuto la maglietta a strisce.
Dopo aver precisato che qualsiasi cosa dica vaz, parlando di calcio, Lazio e dintorni, è un'emerita stronzata, qualcosa di simile lo abbiamo vissuto anche noi super VDM.
Nel 72/73 scoprimmo che esiste un mondo diverso dalla lotta, non sempre vincente, per non retrocedere. E la squadra di Tommaso Maestrelli ci ha fatto vivere momenti incredibili appena qualche mese prima. I "vecchi laziali" di quell'epoca (mio nonno, classe '96, mio padre, classe '26) erano inebetiti, increduli, quasi distaccati. Adesso posso supporre che si aspettassero, che lo sapessero, che non sarebbe durata...
La "mazzata" dell'80 ci ha fatto conoscere il fondo del barile e più in giù... Nonno, addirittura, fece 12 al totocalcio sbagliando solo "quel" milan Lazio. Seppe mesi dopo che la partita era stata combinata, e non se ne curò più di tanto: morì a fine aprile, poco più di un mese dopo le volanti sulla pista dell'adriatico. Non ho mai perdonato Wilson, Giordano e Manfredonia, anche per questo.
Nei miei 60 e passa anni di Lazio non me ne sono fatta mancare nessuna. Tutti gli scandali, tutte le tragedie, tutti gli "ultimi gradini prima del baratro". Figuriamoci se un lotito qualsiasi mi può scalfire.
Pasteggerò a Brunello Biondi Santi e brinderò a Champagne (grazie a "Dopo Nesta" netter che è scomparso dal forum ma continua a scorribandare l'est della Francia) quando lotito lascerà in "mani sicure" la proprietà. Ma non posso accettare il "chiunque piuttosto che lui" perchè se sull'orlo del baratro mi ci ha portato uno dei più laziali che siano mai stati alla Lazio, Giorgione, figuriamoci se posso fidarmi di "chiunque".
Citazione di: vaz il 30 Lug 2024, 13:49
In realtà sarei geneazione Calleri
Qui, caro, confermi di essere un grande cazzaro.
Quando Calleri ha preso la Lazio non eri nato e quando ha venduto a Cragnotti avevi 6 anni. Allora posso dire anch'io di aver vinto la prima coppa Italia... ma avevo 4 anni e da poco avevo smesso di cagarmi e pisciarmi addosso.