Generazioni Laziali

Aperto da FatDanny, 30 Lug 2024, 10:27

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

E tu a quale generazione appartieni?

Generazione Maestro: io quel 12 maggio all'Olimpico c'ero ('70)
35 (27.6%)
Generazione Fiorini: io quel 21 giugno all'Olimpico c'ero ('80)
46 (36.2%)
Generazione Cragnotti: io quel 19 maggio al Villa Park c'ero ('90)
33 (26%)
Generazione Lotito: io quel 26 maggio all'Olimpico c'ero (2004-2024)
13 (10.2%)

Totale votanti: 127

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.912
Registrato
Citazione di: rozzoni1953 il 30 Lug 2024, 18:00
Prima partita Lazio Fiorentina 1-1 il 15 settembre 1963.
Meno male che c'è uno più vdm di me...  :beer:

rozzoni1953

*
Lazionetter
* 72
Registrato
Citazione di: Palo il 30 Lug 2024, 18:11
Meno male che c'è uno più vdm di me...  :beer:
non buttiamo giu'.

kurt

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.203
Registrato
Generazione Maestro, a Lazio Foggia non c'ero perché mio padre ci mollò (con mia madre) dai nonni materni che abitavano a trionfale e non mi portò. Tutte le volte che si parla di quella Lazio ovviamente non perdo occasione per rinfacciarglielo. A Lazio vicenza ero a naja, ma ormai erano quasi dieci anni che non abitavo più a Roma ed infatti mi sono perso tutti i trofei, difficile riuscire a coniugare la passione per la Lazio con la cronica mancanza di soldi per affrontare le "trasferte" a Roma. Mi sono rifatto per un breve periodo in anni recenti, complice una fortunata coincidenza nell'allineamento dei pianeti ma ultimamente sono purtroppo tornato alle antiche "carenze". Come ha scritto Tommasino chi come noi è un po' più VDM, può essere anche delle  generazioni successive, ogni periodo ha caratterizzato una fase della nostra vita, l'anno del meno 9 per me ad esempio ha coinciso esattamente con l'anno del militare, salito sul treno per il CAR il giorno dopo dell'orale alla maturità nell'estate dell'86, (tralascio le cose non belle accadutemi in primavera). Il 21 giugno ultima domenica in caserma (di servizio, mi pare mi ci feci mettere apposta).Mio figlio è nato ad agosto 2000, mia figlia nell'agosto del 2004...sembra fatto apposta.
E mia moglie fa gli anni il 26 maggio...

calimero

*
Lazionetter
* 6.604
Registrato
Prima partita di cui ho un ricordo netto è un disgraziatissimo Lazio-Vicenza deciso da un tiro da Ponte Risorgimento di Cinesinho, sonno di Di Vincenzo e retrocessione matematica alla penultima giornata. Al fianco di papà ho vissuto tutta l'epopea della Banda Maestrelli ed ero in Tevere con lui il 12 maggio 1974, come c'ero a un altro Lazio-Vicenza più fortunato grazie a Fiorini. Dai racconti di papà, che, lavorando alla delegazione ACI dei Parioli era amico personale di Adelmo Eufemi, Paolo Carosi, Franco Janich e tutti quelli che frequentavano l'agenzia (allora i calciatori andavano di persona a espletare le pratiche automobilistiche) conosco abbastanza bene anche la Lazio anni 60.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.079
Registrato
Generazione Fiorini per me! C'ero a Lazio - Vicenza e Lazio - Campobasso, due delle partite più emozionanti della mia carriera di tifoso.
Però ero già maggiorenne!
Mentre per lo scudetto del '74 ero troppo giovane.
Mi dovrei considerare di una generazione un po' intermedia tra le due.

Indaco

*
Lazionetter
* 3.730
Registrato
C'ero il 12 maggio 1974, 11 anni col mio papà, primo abbonamento della vita in curva sud. Il primo di altri 31 o 32 consecutivi. L'ultimo comprato è stato quello della stagione 2004-05 ma ho visto davvero poche partite (Lotito non c'entra nulla). E c'ero in quel Lazio-vicenza del 1987 col gol di Fiorini. Non ero al Villa Park, invece, nel 1999 ma ero al Parco dei Principi l'anno prima. Non c'ero il 26 maggio 2013.

La prima partita allo stadio fu al Flaminio, in serie b, mi portò papà e vincemmo 1-0. Contro il brescia. Quel giorno ebbi per regalo la prima bandierina della Lazio, in plastica e con la scritta "Forza Lazio" a pennarello. Ho provato negli anni a ricostruire la stagione, andavo all'asilo quindi doveva essere tra il 1967 e il 1968.

Fino al primo abbonamento, anno del primo scudetto, le sortite allo stadio non furono tantissime. Papà era un laziale un po' freddo. Ricordo alcune partite della stagione 1969-70 allo stadio, l'anno in cui finimmo di un punto sopra la roma, 29 noi e 28 loro, e alcune altre nella stagione 1971-72, quella della promozione in a. C'ero ad esempio al famoso Lazio-novara, 4 o 5 a 2 e in porta con loro c'era Pulici che poi l'anno dopo fu acquistato dalla Lazio. Quel giorno potei sfoggiare per la prima volta allo stadio finalmente il bandierone cucito dalla nonna fatto con 2 strisce di stoffa orizzontali, una bianca e una blu.

Negli anni degli abbonamenti ininterrotti sono mancato davvero pochissime volte, quasi mai negli anni di piombo della b, qualche volta di più negli anni di Cragnotti ma solo per scaramanzia...

I primi derby allo stadio furono quelli del primo scudetto, andata e ritorno. Al ritorno ero uno dei 6/7mila laziali raccolti nella parte destra della nord, quella vicino alla monte mario. Al centro e verso la tevere c'erano gruppi di romanisti. Ma dalla parte nostra c'era il Tassinaro, quindi stavamo tranquilli... Il gesto di Chinaglia su cui guido de angelis ha costruito una parvenza di carriera, il mocassino indossato prima della partita e mostrato alla sud a mo' di sfida scendendo in campo per assaggiare il terreno prima del match, devo essere sincero, non me lo ricordo perché ero troppo lontano...    :lol: :lol:

Ho smesso di abbonarmi nel 2005, m'ero stufato e da quel momento ho anche quasi smesso di andare allo stadio, sebbene abiti a Roma e a un quarto d'ora dall'Olimpico. Ma la passione per la Lazio non è mai scemata: vedo tutte le partite in tv. Anzi vedo la Lazio molto più oggi che non vado più allo stadio che quando ci andavo (non mi piaceva andare in trasferta).

Va bene? Troppo lungo?

RG-Lazio

*
Lazionetter
* 7.791
Registrato
Citazione di: Gulp il 30 Lug 2024, 13:20
La prima Lazio di cui ho ricordi è quella di Zaccheroni

Magari questo spiega molto  :D

Madonna santa, quella Lazio l'ho completamente rimossa... Non so perché tendo ad associarla a Dino Baggio

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
La mia prima Lazio fu un Lazio-Catania all'olimpico primi anni '80.

Sempre grazie nonno.


Direi generazione Chinaglia presidente, mammamia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Cirrus Minor

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.652
Registrato
Io c'ero a Lazio-Juventus-3-1, Lazio-Cagliari-3-1 e purtroppo a Lazio-Torino-0-1 nell'anno dello scudetto!!

gerdmuller

Visitatore
Registrato
Vabbè avevo 6 anni
Idolo Gian Piero Ghio .
Foto Momento Sera sulla parete.
Lenzini.
E poi Giorgio che m' abitava sotto casa.
(E anche  chili di chewing gum a imitare Riva )

Sono anziano (vecchio) per questo forum, lo so.

:since :asrm




SSL

*
Lazionetter
* 9.150
Registrato
Cragnotti.
La prima partita, una di coppa Italia o Uefa con mio zio.

Stavo sul prato dell'Olimpico, in quell'attesa tutti insieme, il giorno dello scudetto.
Partito da casa con il mio migliore amico e i suo SH, con pochissime speranze. Entrati in distinti sud gli ultimi 20'

Vogel_Lazio

*
Lazionetter
* 155
Registrato
Prima partita allo stadio nel maggio del 1995, un Lazio-Inter 4-1, seduto nei Distinti Nord dove, in futuro, sarei andato tante altre volte grazie a un abbonamento. Avevo appena sette anni e non ricordo moltissimo di quel giorno, giusto qualche azione di Signori e il tabellone che indicava il risultato finale. La mia fortuna, come molti di voi, è di venire da una famiglia che ha una fiera tradizione calcistica che ormai va avanti da un centinaio di anni. Un mio grande dispiacere è di non aver mai conosciuto mio nonno materno, tifoso laziale (come i fratelli) fin dal suo arrivo a Roma, ancora bambino, grazie alla benefica influenza di un parente del quartiere San Lorenzo. Al di là dell'ovvio desiderio di poter avere un ricordo di un parente così stretto, mi sarebbe piaciuto condividere la passione, andare allo stadio insieme, e sentire i racconti di una persona che ha visto giocare Piola, Flamini e Puccinelli, che era sugli spalti durante la finale di Coppa Italia del 1958 e che ha vissuto altri momenti antichi che, ormai, impariamo soltanto dai libri o da LazioWiki.

La prima Lazio di cui ho chiara memoria è dunque quella di Eriksson, vissuta un po' allo stadio un po' davanti alla tv. Appartengo, con grande consapevolezza, alla generazione di laziali più fortunata in assoluto. Ora ci sono tifosi di venticinque o trent'anni che non si sono goduti gli anni d'oro, e fortunatamente non ho visto l'inferno degli anni Ottanta (provo un rispetto infinito per chi si è dovuto subire la città in quel periodo, davvero) Il peggio penso di averlo accusato nel 1999, in quinta elementare, quando, nonostante una Supercoppa in estate, una Coppa delle Coppe e uno scudetto praticamente rubato (sì la Lazio avrà pure buttato punti a inizio stagione e pareggiato in maniera sanguinosa a Empoli, ma quello scudetto è stato un furto), i romanisti, anche se avevamo solo undici anni, festeggiavano come non mai fino alla fine dell'anno scolastico per la nostra mancata vittoria del campionato. Io non capivo il perché di tanta esagerazione (ma loro non pensano mai alla Lazio...eh già) e dopo un po' io e gli altri laziali ci siamo stancati di rispondere e rinfacciare le nostre vittorie di quel periodo contro la loro miseria, mi sembrava di parlare al muro (poi, crescendo, ho capito tante altre cose su di loro). Insomma, ben poca cosa rispetto al decennio precedente, me ne rendo conto.
Sono stato anche fortunato in termini di compagnia. Pur nella minoranza in classe non sono mai stato l'unico laziale, e spontaneamente ho avuto quasi solo amicizie biancocelesti o non interessate al calcio (poi qualche romanista c'è: per fortuna sono relativamente tranquilli).

Essendo cresciuto con le gesta di Nesta, Veron, Nedved e gli altri, è un po' difficile per me accettare i venti anni di Lotito, ma capisco bene il punto di vista di chi, avendo conosciuto periodi ben più complicati, ha per forza di cose una percezione diversa. Guardo il bicchiere mezzo pieno, penso alle sei coppe di questi ultimi venti anni, su tutte quella del 26 maggio ovviamente, e spero sempre che un domani si possa ritrovare lo splendore del periodo cragnottiano (come tutti, penso).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.498
Registrato
Citazione di: calimero il 30 Lug 2024, 18:48
Prima partita di cui ho un ricordo netto è un disgraziatissimo Lazio-Vicenza deciso da un tiro da Ponte Risorgimento di Cinesinho, sonno di Di Vincenzo e retrocessione matematica alla penultima giornata. Al fianco di papà ho vissuto tutta l'epopea della Banda Maestrelli ed ero in Tevere con lui il 12 maggio 1974, come c'ero a un altro Lazio-Vicenza più fortunato grazie a Fiorini. Dai racconti di papà, che, lavorando alla delegazione ACI dei Parioli era amico personale di Adelmo Eufemi, Paolo Carosi, Franco Janich e tutti quelli che frequentavano l'agenzia (allora i calciatori andavano di persona a espletare le pratiche automobilistiche) conosco abbastanza bene anche la Lazio anni 60.

come ho scritto nel mio post anche per me quella fu la  prima partita allo stadio, avevo 7 anni e tu ? pero' dai nonostante ero piccolo mi ricordo bene perche la sconfitta e la retrocessione annullarono di molto la gioia  per la prima volta a vedere la Lazio, Cinesinho era gia' avanti con gli anni ma aveva  piedi buoni e la  punizione era quasi dal limite dell'area  ;)

TheVoice

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.163
Registrato
Sono del '66.
Prima partita allo stadio nel 1972, Lazio Ternana 2-1
Mio padre, abbonato, mi portava allo stadio ma non con regolarità: per i derby e le partite "calde" tipo Lazio Napoli mi lasciava a casa.
Rimasi a casa anche contro il Foggia.
Chissà perché fece lo stesso anche lui.
Forse sentiva troppa pressione anche se non lo ricordo così tranquillo davanti alla radiolina.
Il primo derby fu quel maledetto 28 ottobre 1979
La prima partita da solo allo stadio Lazio Palermo, stagione 80/81
La prima trasferta Fiorentina Lazio, stagione 83/84, quella del ritorno di Bruno Giordano

alenlalieno

*
Lazionetter
* 8.103
Registrato
da bambino con mio padre un lazio ternana.
ricordo i laziali che ruppero le panche degli spalti che erano ancora  in legno e ricavandone delle  assi menarono ai tifosi della ternana facendoli volare qualche fila sotto.

Vagheggio

*
Lazionetter
* 146
Registrato
Io divento Laziale piccolissimo scimmiottando senza neanche sapere cosa volesse dire il nome di Chinaglia giochicchiando a casa con una paletta contro il muro. Poi poster di Giordano in cucina strappato il giorno in cui venne arrestato e gli spareggi visti in una TV bn da pochi pollici (diciamo che non sono di famiglia ricca).  Degli anni di Cragnotti paradossalmente non ricordo molto perché in una fase della mia vita un po' complicata in cui avevo altro a cui pensare. Ritorno a seguirla con la banda Mancini e poi con Lotito. Proprio questo periodo é quello più felice come tifoso perché vissuto con serenità con qualche bella soddisfazione, in cima a tutte il 26 maggio, poi la sgroppata di Lukaku  :^^, la supercoppa di Lulic, il derby di Klose e altre belle gioie.A me questa ultima Lazio piace, del personaggio Lotito mi interessa il giusto. Continuo a pensare che comunque essere Laziale (soprattutto se come me si è nati é vissuti lontani da Roma) significa essere persone un po' fuori dagli schemi, forse un po' complicate e diverse dalla massa. Ogni volta che dico di essere tifoso della Lazio mi chiedono "perché o come mai" ed io non so per quale motivo faccio spallucce ma non riesco a trattenere un sorrisetto compiaciuto. Forza Lazio sempre.

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.828
Registrato
Laziale grazie a papà e a Bruno Giordano, idolo di un bimbetto già sfegato a 7 anni nel '78, quando divenne capocannoniere in serie A a 19 anni con 19 reti.

Santino_NY

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 342
Registrato
Lazio - Pescara 2-2
Campionato 88/89
Rubén Sosa eccetera.

In curva nord, all'epoca scoperta mentre mi pare c'erano i lavori dall' altra parta per i mondiali.

A me arrivarono lattine in testa da un gruppo di skin seduti qualche gradone più su.

Poi però quando ero già in America dal 1993 furono i gol del Re Beppe a farmi ammalare seriamente di Lazialità.

Derby visti di mattina in bar nella Brooklyn italoamericana di Bensonhurst, tanti altri bar per Manhattan e Astoria Queens, insieme a tanti emigrati, europei e africani, quando il soccer non era così popolare... anzi.

Ritagliando foto dalla gazzetta (unico quotidiano sportivo italiano in US) o scaricandole dalla  appena nata America On Line...

Che tempi.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

dani2110

*
Lazionetter
* 25.326
Registrato
Io sono un generazione Cragnotti che però ha vissuto le vittorie in adolescenza.

I miei primi ricordi di Stadio sono un Lazio-Milan 2-2 con gol di Papin e autogol di Winter  per loro e gol nostri di Bergodi e Gazza. Da li in poi mio padre fece gli abbonamenti per me e per lui nel biennio di Zeman e in quello 98/99 e 99/2000.

Mio padre progressivamente si è fatto rapire dalle TV e io andavo quando potevo, addirittura per un triennio ho fatto lo Steward per la Lazio pur di andare allo Stadio, ci permettevano di vedere un tempo la partita e l'altro di stare fuori per misere 20€ lorde...dopodichè dal 2008 sono stato sempre abbonato e questa mia nuova iniziazione la devo a mio suocero che praticamente mi regalò l'abbonamento visto che all'epoca la Lazio permetteva ad un vecchio abbonato di avere un altro abbonamento a 1€ per un nuovo abbonato.

BelgioSSL

*
Lazionetter
* 229
Registrato
Da età devo dire Cragnotti, ma sono belga e in quest' epoca non seguivo il calcio italiano, stavo principalmente un tifoso dell' Anderlecht.

Sono diventato laziale più tardi. Anticipando di andare a Roma per i miei studi, mi sono innamorato con questi colori. La mia prima partita era la Supercoppa contro la Juve che abbiamo perso 4-0.

Da questa partita in poi sono biancoceleste prima di tutto  :ssl

Discussione precedente - Discussione successiva