Solo per precisare.
Giorgio Squinzi aveva delle qualità ed una visione imprenditoriale MOSTRUOSE!!
Non era altrettanto bravo nell'esposizione verbale. Forse anche perché i suoi discorsi erano preparati nero su bianco. Il che vuol dire, in negativo che era leggermente impacciato nella lettura ed, in positivo, che quello che diceva era ponderato e privo di "errori".
Marco è più costruito, studi, campo e cromosomi lo aiutano ad essere comunque un ottimo manager. L'azienda sta continuando a crescere pur seguendo una politica leggermente diversa rispetto alla precedente.
Fatto divertente: la struttura aziendale era, almeno fino a quando mi ci sono confrontato io, Squinzi G. Presidente operativo, Spazzoli (moglie di Giorgio) marketing.
Poi c'erano Marco e Veronica che crescevano, un direttore vendite Italia (nessun direttore commerciale), un export manager, e degli specialisti di prodotto/canale. Nel 2000 ha assunto un direttore marketing strategico (che ha lasciato tre anni dopo) e poi un responsabile globale prodotti per il calcestruzzo.