Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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FatDanny

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Citazione di: cartesio il 14 Ago 2024, 21:17
  :rotfl2:     :rotfl2:     :rotfl2:

Nessuna ossessione cartesio, ma studio dei meccanismi e delle peculiarità del pensiero che critico.
Perché per criticare occorre conoscere.
Tutto ciò che tu non fai, né col pensiero che utilizzi né con quello che critichi.

FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 14 Ago 2024, 21:33
E se Hamas non avesse attaccato e Israele non avesse risposto non sarebbe stata comunque questa la soluzione?

La vulgata vuole che Israele sia nazista.
Cosa c'è di più orribile dei nazisti nella nostra cultura? Il Nazismo è il male assoluto.
E anche chi detesta gli americani (sotto la loro protezione ovviamente) perdona gli eccedi e gli eccessi della WWII, perché il fine ultimo era la fine del regime più orribile mai esistito.

Cosa implica nell'immaginario collettivo l'equazione nazismo - Israele?
Che Israele sia il male assoluto e vada distrutta, costi quel che costi.
E che forse, prima di distruggere il Nazismo gli alleati potevano lasciare che Hitler potesse finire il lavoro.

Complimenti per essere part of it, inconsapevolmente.

A cosa deve lasciare spazio Israele adesso? Chi era Sartre che si faceva le seghe sugli Ayatollah? Non ricordo

Era foucault.
È israele ad essere part of it.
Si sta scavando la sua stessa fossa. Tutto l'orrore che seguirà è causato da quello che sta generando oggi

E prima che qualcuno faccia il paragone idiota del "se l'è cercata": la differenza è che indossare una minigonna non è un crimine né un comportamento sbagliato che giustifica alcunché, massacrare i civili di gaza assolutamente si.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 15 Ago 2024, 06:05
Era foucault.
È israele ad essere part of it.
Si sta scavando la sua stessa fossa. Tutto l'orrore che seguirà è causato da quello che sta generando oggi

E prima che qualcuno faccia il paragone idiota del "se l'è cercata": la differenza è che indossare una minigonna non è un crimine né un comportamento sbagliato che giustifica alcunché, massacrare i civili di gaza assolutamente si.

Un israeliano favorevole all'occupazione di Gaza ti risponderà che se la sono andati a cercare con Hamas e il pogrom del 7 ottobre.

Un palestinese risalirà all'immigrazione ebraica e gli altri giù fino agli anni di Cristo o giù di lì (sto cazzo de tempio distrutto).

È un teorema senza soluzione. Violenza chiamerà altra violenza e quella di Israele sarà sempre maggiore. Fino a quando una parte non soccomberà definitivamente.

Quello che è interessante dal punto di vista geopolitico è l'atteggiamento USA.

Già in queste elezioni Kamala ha bisogno dell'apporto della comunità araba.


FatDanny

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Perché secondo te la cosa avrebbe fine con la sconfitta definitiva palestinese? Quello sarebbe l'inizio della fine per israele, altro che.

Hamas sta vincendo alla grande, solo gli stolti non se ne rendono conto.
Prova a mettere una bandiera israeliana in una qualsiasi periferia europea. Vai vai, auguri 😆

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genesis

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Citazione di: FatDanny il 15 Ago 2024, 07:26
Prova a mettere una bandiera israeliana in una qualsiasi periferia europea. Vai vai, auguri 😆

E' uno dei motivi per i quali le destre sovraniste ed estremiste vincono le elezioni in Europa.
La paura del radicalismo in casa, con attentati conseguenti.
E un futuro distopico alla Houellebecq.

FatDanny

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Ma infatti mica dico che è uno scenario augurabile, dico perche la vittoria israeliana non sarà una vittoria e perché dal giorno dopo il sionista sarà il nemico n. 1 in tutto il mondo.
E poiché gli stessi sionisti si stanno sperticando perché siano sinonimo di ebrei (sulla pelle di tutti gli ebrei, ovviamente)...

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 15 Ago 2024, 07:26
Prova a mettere una bandiera israeliana in una qualsiasi periferia europea. Vai vai, auguri 😆

Anche andare in giro con la Kippah.
E lo sai benissimo.
Non giocare con le parole: essere ebrei è pericoloso in Europa, anche in virtù di una immigrazione che porta la Shariʿa a casa nostra.
Uno dei motivi per cui Le Pen può aspettare sulla riva del fiume...

Se parli di bandiera parli di uno Stato e la violenza ti pare più accettabile. Se parliamo di ridicoli riccioli che escono da un cappello ancora più ridicolo no, e il tuo discorso sui sionisti e gli ebrei muore sul nascere.
Perché sai bene che se qualcuno andasse in giro così a Bruxelles in alcuni quartieri verrebbe pistato a sangue.

Che Hamas stia vincendo (e negare che questo ti dia un brivido di soddisfazione non sarebbe da te) lo vedremo nei prossimi anni. Quando si tratta di questioni esistenziali (proprio vita o morte) l'immagine conta fino a un certo punto.
Una volta che la Palestina sarà "liberata" dalla presenza degli arabi le generazioni passeranno, dimenticheranno, i vincitori piangeranno... ma intanto si terranno la terra.
E i sauditi (con codazzo CCG, in parte) potranno normalizzare i rapporti senza la spina nel fianco dei palestinesi.

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 06:40

Già in queste elezioni Kamala ha bisogno dell'apporto della comunità araba.
Di questo non sarei troppo certo, di sicuro le è necessario un certo cerchiobottismo, ma la comunità ebraica americana le serve di certo molto di più. Penso che il vero "elefante nella stanza" sia Netanyahu, che era scomodo per tutti e non è un partner affidabile per gli USA, sopratutto per i democratici

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FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 12:44
Anche andare in giro con la Kippah.
E lo sai benissimo.
Non giocare con le parole: essere ebrei è pericoloso in Europa, anche in virtù di una immigrazione che porta la Shariʿa a casa nostra.
Uno dei motivi per cui Le Pen può aspettare sulla riva del fiume...

Se parli di bandiera parli di uno Stato e la violenza ti pare più accettabile. Se parliamo di ridicoli riccioli che escono da un cappello ancora più ridicolo no, e il tuo discorso sui sionisti e gli ebrei muore sul nascere.
Perché sai bene che se qualcuno andasse in giro così a Bruxelles in alcuni quartieri verrebbe pistato a sangue.

Che Hamas stia vincendo (e negare che questo ti dia un brivido di soddisfazione non sarebbe da te) lo vedremo nei prossimi anni. Quando si tratta di questioni esistenziali (proprio vita o morte) l'immagine conta fino a un certo punto.
Una volta che la Palestina sarà "liberata" dalla presenza degli arabi le generazioni passeranno, dimenticheranno, i vincitori piangeranno... ma intanto si terranno la terra.
E i sauditi (con codazzo CCG, in parte) potranno normalizzare i rapporti senza la spina nel fianco dei palestinesi.

Beh certo.
E più si continua a dire che antisionismo è antisemitismo perche le due cose sono sinonimi più si rischierà con la kippah. E hamas avrà vinto.

Non ci sarà mai pace per gli israeliani in terra santa. È una condanna fine pena mai.
Perché la loro colpa è iscritta nelle loro facce da colonizzatori bianchi. E sarà sempre cosi.
A differenza degli USA, dove i bianchi sono diventati maggioranza, saranno sempre minoranza odiata nell'area.
E la supremazia USA non durerà per sempre. La possibilità di difenderla non durerà per sempre. É solo questione di tempo. Hamas ha vinto, solo che ancora non te ne rendi conto.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 15 Ago 2024, 19:31
Beh certo.
E più si continua a dire che antisionismo è antisemitismo perche le due cose sono sinonimi più si rischierà con la kippah. E hamas avrà vinto.

Non ci sarà mai pace per gli israeliani in terra santa. È una condanna fine pena mai.
Perché la loro colpa è iscritta nelle loro facce da colonizzatori bianchi. E sarà sempre cosi.
A differenza degli USA, dove i bianchi sono diventati maggioranza, saranno sempre minoranza odiata nell'area.
E la supremazia USA non durerà per sempre. La possibilità di difenderla non durerà per sempre. É solo questione di tempo. Hamas ha vinto, solo che ancora non te ne rendi conto.

Mamma mia Daniè, "colonizzatori bianchi" è roba da Critical Race theory.

Anche fosse, sarebbe interessante: non ti piace la faccia dei colonizzatori "bianchi" (poracci, 2000 anni presi a calci in culo per poi trovarsi ad essere WASP)? È il problema con gli immigrati: non sai mai come va a finire, i nativi Americani ne sanno qualcosa.

Immaginavo che la colpa fosse degli Ebrei (versione sionista). Non è colpa di una vulgata islamica che vede nell'ebreo un inferiore ed un nemico?
D'altra parte li trattiamo (i musulmani) come cerebrolesi incapaci di comprendere la differenza tra ebreo e sionista, tra ebreo e israeliano, senza neanche addentrarci nell''inesistenza della razza.
Comunque so' mezzi negri, mica la capiscono la complessità, la differenza, no?

Il dominio dell'Impero Americano è declinante, paiono esserci pochi dubbi.
Paiono.
Ma quante generazioni ci vorranno prima che cada? E cadrà davvero come gli altri imperi o le armi atomiche cambiano le dinamiche della storia?
E cosa farà Israele se il dominio americano e la sua copertura finirà? Gli ebrei, sionisti o meno, non saranno più pecore al macello. Piuttosto butteranno atomiche su ogni paese che minerà l'esistenza di Israele.
Per il momento, pare, Washington ha avvisato Teheran che se la rappresaglia supererà certi limiti interverranno direttamente.
Che poi sarebbe l'unico modo in cui gli USA potrebbero mettere in riga alleati riottosi (Arabia, Qatar).

Hamas ha vinto? Vedremo, per me giudizio affrettato. Supponi che nella zona fotta davvero a qualcuno dei palestinesi e non vedano invece l'ora che si tolgano dai [...] per creare una diversa architettura di sicurezza.


FatDanny

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1) gli ebrei, come altri prima di loro (tedeschi, italiani) sono stati interessati da un processo di whitening.
Trattarli come fossero gli anni trenta del 900 è fuori dalla realta attuale

2) dunque si, sono e restano i colonizzatori bianchi. Che i loro bisnonni fossero oppressi fotte meno di un cazzo, piu o meno quanto puo fottere che il trisavolo di obama fosse schiavo.

3) il problema della confusione ebreo/sionista non è dei musulmani, ma dei sionisti e in subordine degli europei. È "nostra" la confusione, non loro. Ma è una confusione che genera danni e ne genererà anche di piu. Fatta per dare legittimità non discutibile al sionismo (per evitare accusa antisemita) sarà un'arma suicida

4) israele può minacciare tutti i disastri che vuole, fatto sta che subirà cose che il 7 ottobre sembrerà quasi augurabile.
Perché chi semina vento raccoglie tempesta. E israele di vento ne sta seminando a pacchi.
Per questo hamas ha vinto.
Perché può perdere la battaglia, ma la guerra è sua e israele convivrà con una spada di Damocle eterna a meno che non conquisti l'intero medio oriente e sostitisca gli arabi con le sue facce bianche da est europa.
Improbabile.

trax_2400

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Citazione di: FatDanny il 15 Ago 2024, 20:03
Per questo hamas ha vinto.
Perché può perdere la battaglia, ma la guerra è sua e israele convivrà con una spada di Damocle eterna a meno che non conquisti l'intero medio oriente e sostitisca gli arabi con le sue facce bianche da est europa.
Improbabile.
Non saprei Fat.
Nel corso della storia molto spesso la violenza l'ha avuta vinta.

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Ma infatti anche israele soccomberà alla violenza. E sarà una violenza proporzionale a quella che sta esercitando in questi anni.
Tel aviv, gerusalemme, haifa si trasformeranno in un girone infernale.
Per questo è miope quel che israele fa oggi, invece che perseguire una strada di convivenza, per quanto stretta.
Si illude di essere la piu forte e di potersi imporre con la forza. Il risveglio sarà tremendo

LaFonte

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 02:56
Tutto molto interessante.
Per gli ostaggi?
Israele doveva attendere e trattare concedendo?

È una domanda, nient'affatto tendenziosa.

Vorrei capire

Dopo aver fatto quello che ho scritto ieri, entrare e cercare di liberarli militarmente. Contestualmente offrire ricompense a chiunque avesse fornito informazioni utili (e dimostrato un atteggiamento più umano, qualcuno avrebbe aiutato, sono sicura). Non ho mai scritto che doveva trattare o cedere nulla. Solo cercare di liberarli senza fare terra bruciata (che peraltro mi pare una modalità assolutamente fallimentare, visto quanti l'IDF ne ha ammazzati, quanti liberati e quanti sono ancora in mano di hamas... ma l'autocritica non vi appartiene).
Interessante vedere come hai sposato in pieno la linea della pulizia etnica unica via, "terra liberata dagli arabi" scrivi, poi vi indignate se qualcuno cita il nazismo, vabbè.
Ancora più interessante vedere che l'opzione Mandela non la prendiate minimamente in considerazione, e dire che sarebbe l'unica sensata. Contenti voi,

Kappa

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Citazione di: LaFonte il 15 Ago 2024, 22:02
Dopo aver fatto quello che ho scritto ieri, entrare e cercare di liberarli militarmente. Contestualmente offrire ricompense a chiunque avesse fornito informazioni utili (e dimostrato un atteggiamento più umano, qualcuno avrebbe aiutato, sono sicura). Non ho mai scritto che doveva trattare o cedere nulla. Solo cercare di liberarli senza fare terra bruciata (che peraltro mi pare una modalità assolutamente fallimentare, visto quanti l'IDF ne ha ammazzati, quanti liberati e quanti sono ancora in mano di hamas... ma l'autocritica non vi appartiene).
Interessante vedere come hai sposato in pieno la linea della pulizia etnica unica via, "terra liberata dagli arabi" scrivi, poi vi indignate se qualcuno cita il nazismo, vabbè.
Ancora più interessante vedere che l'opzione Mandela non la prendiate minimamente in considerazione, e dire che sarebbe l'unica sensata. Contenti voi,
Fatto sta che agli attacchi terroristici non esiste (ancora?) una risposta soddisfacente. La risposta militare organizzata, dal 9/11 in poi, ha provocato solo ulteriori disastri e faide. Non fa eccezione l'attentato di ottobre in Israele. In questo ha decisamente vinto Hamas: ha estremizzato ulteriormente il conflitto, ha mantenuto quel farabutto di Netanyahu al potere, le frange moderate di Israele e Palestina sono messe a tacere. Un completo disastro, per chi aspirava ad una convivenza nell'area. Do la maggior colpa agli israeliani, che, almeno sulla carta, avrebbero avuto gli strumenti democratici per un progressivo accomodamento, ed invece sono scivolati vieppiù nell'estremismo, ma chi da la colpa esclusivamente ad Israele e al sionismo, secondo me si perde un pezzo grosso di tutto il quadro. Ho molti amici di origine araba che oramai ripetono come un mantra "dal fiume al mare", non li trovo meglio dei sostenitori di Nethanyahu.

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Ma infatti adesso sono tutti col coltello tra i denti, e dietro ci sono forze che strumentalizzano gli uni e gli altri. Servirebbe mettere da parte gli impresentabili di ambo i fronti (Hamas-Bibi) e trovare in ambo i fronti qualcuno con sufficiente carisma per poter ottenere una chance per la pacificazione.
Nessuno scommetteva un dollaro sulla fine dell'apartheid senza bagno di sangue, ma Mandela e De Klerk ce l'hanno fatta. In modo imperfetto, impiegandoci un sacco, ma ce l'hanno fatta. Serve un processo di pace simile.

Aquila1979

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Citazione di: LaFonte il 15 Ago 2024, 22:02
Dopo aver fatto quello che ho scritto ieri, entrare e cercare di liberarli militarmente. Contestualmente offrire ricompense a chiunque avesse fornito informazioni utili (e dimostrato un atteggiamento più umano, qualcuno avrebbe aiutato, sono sicura). Non ho mai scritto che doveva trattare o cedere nulla. Solo cercare di liberarli senza fare terra bruciata (che peraltro mi pare una modalità assolutamente fallimentare, visto quanti l'IDF ne ha ammazzati, quanti liberati e quanti sono ancora in mano di hamas... ma l'autocritica non vi appartiene).
Interessante vedere come hai sposato in pieno la linea della pulizia etnica unica via, "terra liberata dagli arabi" scrivi, poi vi indignate se qualcuno cita il nazismo, vabbè.
Ancora più interessante vedere che l'opzione Mandela non la prendiate minimamente in considerazione, e dire che sarebbe l'unica sensata. Contenti voi,

Sono piuttosto disturbato da questo virtue signalling continuo, di sottofondo.

Così come trovo patetico il richiamo all'opzione Mandela, significa ignorare la storia di Mandela e del Sudafrica.

Quello che proponi è una versione omeopatica di quanto fatto da Israele.
Ingenuamente parli di "ricompense" come se il lavoro sul campo dell'intelligence sia stato monodimensionale: quando hanno trovato gli ostaggi non è che abbiano ricevuto una chiamata di Yvonne Sció: mi ami quanto mi ami ah gli ostaggi sono li.

Io non appoggio nessuna soluzione perché non ho soluzioni. Qui pare che ce ne siano a dozzine   

FatDanny

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Citazione di: Kappa il 15 Ago 2024, 22:29
Fatto sta che agli attacchi terroristici non esiste (ancora?) una risposta soddisfacente. La risposta militare organizzata, dal 9/11 in poi, ha provocato solo ulteriori disastri e faide. Non fa eccezione l'attentato di ottobre in Israele. In questo ha decisamente vinto Hamas: ha estremizzato ulteriormente il conflitto, ha mantenuto quel farabutto di Netanyahu al potere, le frange moderate di Israele e Palestina sono messe a tacere. Un completo disastro, per chi aspirava ad una convivenza nell'area. Do la maggior colpa agli israeliani, che, almeno sulla carta, avrebbero avuto gli strumenti democratici per un progressivo accomodamento, ed invece sono scivolati vieppiù nell'estremismo, ma chi da la colpa esclusivamente ad Israele e al sionismo, secondo me si perde un pezzo grosso di tutto il quadro. Ho molti amici di origine araba che oramai ripetono come un mantra "dal fiume al mare", non li trovo meglio dei sostenitori di Nethanyahu.

Dal fiume al mare è ciò che israele sta perseguendo.
Dal fiume al mare è ciò che è scritto nello statuto fondativo del likud. Il principale partito di governo, non quello di ben gvir.

La risposta palestinese perché dovrebbe essere meno di questo?

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Citazione di: FatDanny il 16 Ago 2024, 05:27
Dal fiume al mare è ciò che israele sta perseguendo.
Dal fiume al mare è ciò che è scritto nello statuto fondativo del likud. Il principale partito di governo, non quello di ben gvir.

La risposta palestinese perché dovrebbe essere meno di questo?
hai detto bene, del Likud, non del documento fondativo di Israele, che parla di pace e collaborazione (per quanto si possa sospettare che sia una offerta pelosa). In Israele esiste (esisteva?) una componente moderata, quella palestinese penso sia stata completamente rimossa, in questo reputo Hamas vittoriosa.

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 12:44
[...]
... anche in virtù di una immigrazione che porta la Shariʿa a casa nostra.[...]

Cosa che è smentita in maniera abbastanza dalle statistiche.
In Francia (visto che poi citi Le Pen) circa il 30% dei fichier S (Ovvero persone sotto sorveglianza per radicalizzazione) sono persone di pura origine gallica (ironia, magari il bisnonno viene da Pinerolo o da Cracovia). Non c'è nessuna particolare relazione tra i flussi di immigrazione e la radicalizzazione.
Marsiglia, città dove il melting pot è più visibile che altrove, le cifre sulla radicalizzazione sono tra le più basse di Francia.
Secondo me, su questo aspetto, si confondono cause e effetto.

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