A freddo le analisi sono sempre più equilibrate: ieri in molti hanno etichettato il nostro primo tempo come negativo, invece è stato il classico primo tempo da 0-0, con le squadre molto legate, entrambe tese e provenienti da due sconfitte, la differenza l'ha fatto il gol del Milan, solito orrore difensivo, coe gli altri 3 presi precedentemente.
Lo schieramento a due punte è stata una scelta giusta, considerando che questa stagione è un nuovo inizio, abituati a ritmi più compassati negli ultimi anni, ed alle "passeggiate" di LA e Cataldi dello scorso anno, i passaggi all'indietro, per Baroni la vera missione è far accelerare i ritmi, convincere alle sovrapposizioni rapide, cross, verticalità, un gioco più semplice ed efficace ed infatti dopo alcuni minuti del secondo tempo la squadra aumenta il ritmo, gran lavoro di Rovella e Guendonzhi, Nuno Tavares è un treno, la squadra gira benissimo ed i due attaccanti fanno alla perfezione quello che devono fare, colpisce la potenza fisica di Dia.
Molto meglio anche Isakssen, Baroni ci punta molto e se riesce a farlo liberare da una certa timidezza/insicurezza allora sarà un bel giocatore, di grande qualità.
Peccato il pareggio rapido del Milan, forse se si deve fare un appunto è che forse i due centrali di metà campo potevano lasciare spazio a Vecino e Deli Bashiru, o Castrovilli, ma sicuramente in queste partite di inizio stagione, con caldo ed afa, il Mister ha cambiato chi davvero non ce la faceva.
In sintesi, dobbiamo sempre considerare che per la Lazio questo è un nuovo inizio, la squadra era abituata ad altri equilibri e ad un altro modo di giocare, i giocatori spesso sembrano ricadere nell'antico vizio dei tanti passaggi inutili e che hanno l'unica conseguenza di far piazzare la difesa avversaria, ed infatti questo è quello che è accaduto spesso nel primo tempo.
In tutte e tre le partite la squadra ha sempre manovrato, si pagano gli orrori difensivi di inizio tempi.
L'impressioni è che Tudor aveva ragione nel volere una grande epurazione, o ricambio, i vecchi spesso mi sembrano saturi mentalmente e spesso sembrano essere superficiali, i nuovi invece sembrano avere la testa più libera.
Sono curioso di vedere l'inserimento di Castrovilli, un giocatore che darebbe ancora più qualità.
Al momento è la fase difensiva che deve trovare equilibrio e sicurezza, ma la squadra mi piace, è viva ed è dinamica, di certo sarà un lungo ed evolutivo cammino, ma le premesse per cercare una qualificazione in Europa ci sono.
Questo gruppo merita il nostro sostegno e non ironìe stupide che sono certo in tanti si rimangeranno.