Citazione di: AutumnLeaves il 29 Dic 2024, 00:48
Che Tchaouna e Isaksen siano due seghe lo hai scritto tu, di certo non io. Ho detto che abbiamo al momento un grande problema a destra, che è cosa molto diversa dalla falsità che hai scritto. Ho detto che lo stile Carrarese è emerso negli ultimi 20 minuti. Prova a dimostrare il contrario, sia in quello che ho scritto che in quello visto sul campo. Capisco però che sia più semplice far finta di non leggere e darsi di gomito, piuttosto che argomentare (e due).
Però, scusami, io sull'atteggiamento non sono d'accordo.
La dea ha reagito di rabbia e di nervi, le individualità hanno generato le occasioni (che, stringendo, sono state il palo in mischia e un po' di cross tesi di Bellanova che stasera pareva Garrincha).
Il tutto a fronte di un primo tempo in cui li abbiamo eliminati dal campo.
Piuttosto la critica credo possa riferirsi all'atteggiamento che la Lazio tende sempre a mantenere veloce e propositivo, anche col fiato corto, anche davanti a 11 avversari mediamente più abili tecnicamente e con cambi di livello che noi stasera non avevamo.
I due errori di Dia, quelli sì decisivi, penso si possa riconoscere con onestà intellettuale che derivino da una sua condizione non ottimale, altrimenti sarebbe stato titolarissimo.
Se guardi il gol loro, poi, noterai che ci sono due situazioni scatenanti: Pellegrini che nella foga di buttare via la palla non si accontenta di concedere la rimessa e rinvia il pallone sui piedi di un atalantino, la deviazione che manda fuori giri Rovella e una giocata da brasiliano di zagagnolo che probabilmente voleva fare un sombrero per buttarsi in area e invece gli riesce un assist che manco Ronaldinho.
Il tutto a 5 minuti dalla fine.
A me sembra un giudizio molto severo: viste le premesse avrei firmato col sangue per un pareggio.
Il fatto che sia tornato a casa deluso e incaxxato credo che rappresenti la reazione più genuina di fronte all'obiettiva crescita costante di questa squadra.