Citazione di: Dissi il 07 Gen 2025, 08:27
Salomone lo conosciamo, secondo me non lo fa neppure in malafede, è proprio un pessimista cronico
È assolutamente in malafede.
Ha contestato Lotito e ha corroborato la contestazione all'inizio.
Poi ha trovato una quadra, forse anche perché arrivò il nuovo editore de il tempo che era molto vicino al presidente, e poi si è perfettamente inserito tra le natiche del triumvirato Lotito -Tare-Inzaghi (soprattutto quelle dell'allora DS).
Appena sono partiti i dissidi con Sarri ha fatto terra bruciata all'allenatore, e quando è andato via Tare ha totalmente sbragato.
Non ha potuto dire granché finora un po' perché stava sondando le natiche di Fabiani e Baroni, un po' perché la Lazio è partita benissimo.
Ma non appena si inceppa qualcosa lui è sempre lì a pontificare scenari nefasti.
Avoja se è in malafede, oltretutto adesso che ha pure sdoganato senza pudore il suo amore per i fasci è diventato una specie di macchietta.
Purtroppo io sono cresciuto con mio padre che comprava il tempo e quindi leggevo i suoi articoli sulla Lazio: forse ero piccolo e non capivo bene, ma a me il suo stile e la sua Lazialità piacevano.
Crescendo io e forse invecchiando lui adesso ho un'opinione pessima, ma si incastona bene nella comunicazione che c'è intorno alla Lazio, sia critica che a favore.