Onorato: "Basito da Roma Nuoto, loro iter è ancora in corso. Sul Flaminio iter svizzero, presto Conferenza dei servizi sul piano della Lazio"
"La procedura di Roma Nuoto non è conclusa" perché il Piano economico finanziario asseverato è stato consegnato il 10 gennaio scorso, e per questo "mi lascia basito". Così in commissione capitolina Trasparenza l'assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato. "Noi abbiamo completa apertura nei confronti della Roma Nuoto - ha aggiunto - ma non accettiamo illazioni". . "Nell'esposto - ha detto - saremmo inadempienti perché tra il 19 dicembre quando si è chiusa la Conferenza dei servizi e oggi, quindi in pieno periodo di Natale e Capodanno, avremmo dovuto fare la delibera da portare in giunta... con il Pef presentato il 10 gennaio? Stiamo scherzando?". Onorato ha voluto rimarcare correttezza dell'operato dell'amministrazione: "Quando il Tar chiesto di riaprire la Conferenza dei servizi (su Roma Nuoto, ndr) noi, che non abbiamo nulla da nascondere, abbiamo riaperto la Cds in tempi record, quindi l'opposto di quello che dice il proponente. E ogni qualvolta la documentazione era insufficiente e carente i nostri uffici hanno chiesto sistematicamente delle integrazioni dando loro il tempo di integrare". "Anac? Non ci stupisce: non è la prima volta che si rivolgono all'Anac, che il sottoscritto e gli uffici hanno incontrato mesi fa a dimostrazione di apertura e trasparenza". Ma il punto dirimente, ha ribadito, è che "la procedura di Roma Nuoto non è conclusa". "E' gravissimo che il proponente alluda al fatto che l'amministrazione non sia stata trasparente, inadempiente e stia perdendo tempo. Si può mettere in dubbio una inadempienza perché tra il 19 dicembre e il 10 gennaio non è stata ancora fatta la delibera dell'interesse pubblico? Verrebbe da ridere, se non ci fosse la rabbia perché ogni giorno seguiamo illegalità diffuse, e in un Paese normale ci dovrebbero elogiare perché ogni giorno ci becchiamo le minacce e gli insulti. Vedo perso l'equilibrio. Vedo (nel campo dello sport, ndr) fatti gravissimi di cui nessuno parla e poi illazioni di cui invece vogliono parlare tutti. Dimostreremo la imparzialità assoluta mia e del sindaco Gualtieri. Vogliamo riaprire il Flaminio ma niente fughe in avanti", ha aggiunto.
"Se ci sono più proposte è dovere di questa amministrazione valutare. Se la proposta della Ss Lazio è istruibile, posso preannuciare che nei prossimi giorni si avvierà la Conferenza dei servizi con un gruppo di lavoro interdipartimentale cooordinato dai nostri uffici per valutarla". Così in commissione capitolina Trasparenza l'assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato. "Quella della Lazio - ha sottolineato - è una proposta, non un render, che prevede una documentazione complessa, che deve essere analizzata con attenzione, calma e la super-imparzialità già manifestata con Roma-Nuoto". Poi, ha proseguito, "la discussione si farà nel merito del progetto di Roma Nuoto e di quello della Lazio. La Roma Nuoto che trasforma uno stadio da 40 mila posti in 7 mila posti è il progetto che vogliamo? Ha senso avere una pista di hockey sotto il campo e i campi di padel, la piscina e i negozi al Flaminio? I consiglieri valuteranno e si prenderanno la responsabilità". "Nel frattempo di cosa stiamo parlando? Io sono basito e arrabbiato - ha concluso l'assessore - che in una situazione di impiantistica sportiva, dove ci sono decine di fenomeni con cui lottiamo, noi dobbiamo discutere di una procedura amministrativa encomiabile, svizzera... Dopo che per 18 anni l'impianto è abbandonato, dopo che abbiamo vinto una causa con Sport e Salute".