Citazione di: arturo il 28 Mar 2025, 11:14
visto.
veramente molto bello.
M associo, vista anche io qualche tempo fa e mi è piaciuta molto.
Ultimamente ho visto diverse serie scandinave su Netflix: Deadwind, La prova, Aremorden, Il giovane Wallander, Entrapped. Mi sono sembrate tutte di buon livello ma non sono imparziale: già la vista dei paesaggi nordici mi predispone bene. Ho iniziato e interrotto anche Rita, partita bene ma che a un certo punto mi ha stufato (parla di un'insegnante di liceo e il mio interesse sta proprio nell'ambientazione, dal momento che ho una figlia che l'anno prossimo inizierà quel ciclo di studi), e Lillyhammer, per la quale non riesco a decidere se valga la pena continuare.
Viste anche un paio di cose britanniche: The fall, che mi è piaciuta ma verso la terza serie ho iniziato a trovare stucchevoli le pose di Gillian Anderson con la voce di tono sempre calmissimo, il volto di tre quarti a causa della pettinatura, la camminata simil passerella al rallentatore; Marcella, personaggio più o meno imparentato a quello interpretato dalla Gillian, ma decisamente più problematico, e L'ispettore Morse, tre serie su Amazon risalenti agli anni '80-'90 del secolo scorso, quando queste cose ancora si chiamavano telefilm, personaggio che tra l'inclinazione al bere e la passione per la musica classica e la lirica mi è risultato assai simpatico (l'attore, John Thaw, è deceduto nel 2002), visione che ho trovato utile per palpare la differenza con il modo di raccontare storie delle serie di oggi. Ho letto che in realtà la serie televisiva è stata prodotta fino al 2000 ma su Amazon ce ne sono solo tre. Ma in genere quando queste produzioni diventano così lunghe il personaggio rischia di diventare un po' la caricatura di se stesso, tipo il Tenente Colombo.
Qualcuno invece ha visto Il cane che dorme? Ho visto ieri la prima puntata di una miniserie di sei puntate e non mi sono fatto ancora un'idea precisa.