Io ho difeso molto il lavoro di Baroni.
Però la qualificazione di ieri era importante nella valutazione. E questo perché indipendentemente dai punti fatti avevi tutto nelle tue mani e ti bastava fare un punto. Non averlo fatto è purtroppo una mancanza grossa anche con tutte le attenuanti di una partita sfortunata. La cosa quindi impone davvero una riflessione perché mancare un match point così è abbastanza grave e nulla ha a che fare ad esempio con la partita col Bodo (oggettivamente per me all'andata condizionata dalla combo atalanta e derby e al ritorno invece la prestazione c'è stata).
Quindi si può tranquillamente mettere in discussione baroni che arrivando 7o purtroppo ha mancato l'obiettivo quando lo aveva in pugno.
Detto questo esorto a guardare alla luna e non al dito. Veniamo da due 7i posti e il valore della rosa ormai non è più quello dell'era Ciro, LA, SMS, LA. Siamo per me molto indietro quindi anche cambiando allenatore la musica non cambia.
In più aumenta il numero di competitor perché strutturalmente Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma e Atalanta ci sono avanti. In una stagione "normale" ci rimane la bagarre con Bologna, Florentia e da ora in poi Como per il 6o se una davanti fallisce. Ma negli anni a venire arrivare 10i è un attimo.
Il ridemensionamento dovuto alla fine dell'era dei campioni ormai è giunto e infatti negli ultimi 10 anni pur avendo toccato 2 volte picchi più bassi in classifica (8o posto ma un anno con la Coppa Italia una volta e almeno la supercoppa italaiana l'altra) MAI eravamo arrivati per due volte consecutive sotto al 6o.
Penso che come ora vediamo come un miraggio le coppe italia e supercoppe che fino a qualche anno fa ci giocavamo abbastanza spesso, d'ora in avanti saranno anche le qualificazioni europee ad essere grandi traguardi che raggiungeremo ad anni alterni e probabilmente sempre in europa meno nobile.
Vediamo se il senatore si inventa qualcosa il prossimo anno e si riesce a sfruttare l'assenza dalle coppe per fare un campionato sopra il tuo livello che ti consenta di andare in EL magari con l'aiuto del coefficiente UEFA.
Insomma ok Baroni ma non fermiamoci lì perché forse per la prima volta un anno partito con contestazione è finito abbastanza male (spesso capitava che dopo un anno negativo ne seguisse uno buono e il pres poteva farsi bello). Questa volta il senatore non potrà dire "vedete mi contestano ma poi tornano tutti da me..."
Per me scontata la cacciata di Baroni come caprio espiatorio, ma sa pure lui che il rischio di torinizzarsi è a un centimetro.