De André aveva ragione quando scriveva e cantava che l'Amore ha l'Amore come solo argomento.
E basta poco per accorgersene da queste parti. In un posto che esiste e non s'impolvera da più di 100 anni, tenuto in vita con battiti di cuore e ossigeno puro, di generazione in generazione.
Mi domando se il fato o il Destino che dir si voglia abbia voluto mettere di nuovo alla prova quel sentimento. E quelle persone.
Siete ancora all'altezza di quel pensiero nobile racchiuso nelle vene pulsanti della S.S.Lazio? Al netto di tutto, di ogni avversità, finché morte non vi separi? Vi metterò alla prova.
Sembra quasi di sentirlo. Perché a vederla, la sfida, la prova, s'è vista.
Non basta un arrogante romanista alla guida, quella prova l'avete superata, cari Laziali.
Mo' beccatevi il blocco del mercato e pure dei sogni, un altro dirigente peracottaro assoluto, incompetente totale. Un disastro con l'autostima che è stato capace di dire che Sarri avrebbe valorizzato un giocatore... che non faceva più parte della rosa della Lazio. Prendetevi dunque le sue frasi sconnesse, le sviste che ci posson stare, gli errori ortografici, i comunicati fatti con ChatGpt. Ma non solo. Vi tolgo il ritiro ad Auronzo, vi schiaffo la tv a pagamento come le amichevoli. Beccatevi la conferenza senza domande ma innovativa, le bufale sul Flaminio e Bond, James Bond.
Niente da fare, questi Laziali Maledetti non sembrano mollare. Più li odi e più loro amano. La Lazio, s'intende.
Io ho un pensiero netto. Sarà un'annata difficilissima. Nessun calcio spettacolo e una rosa mediocre. Un tecnico - sentite a zio - che aveva 3-4 offerte dalla Serie A e che ha scelto la Lazio. Né per i soldi (aveva lasciato 4 milioni dimettendosi) né per la prospettiva che non c'è, tipo l'Isola.
Evidente che ci sia solo l'Amore dietro. E De André ha scritto che l'Amore ha l'Amore come solo argomento.
Sventoleremo quello. A tutta forza.
Forza Lazio
(Ermacca)