intervento specioso quello di Caudo. Prende due aspetti, che possono e anzi devono essere oggetto di discussione, distorcendoli a proprio piacimento.
il Flaminio ospita già diverse infrastrutture tutte con un ampio bacino di utenti, .... e soprattutto lo stadio Olimpico.
Qualcuno dica a Caudo che la Lazio già gioca nel quartiere Flaminio, e che se giocherà nel futuro stadio Flaminio non potrà contemporaneamente giocare anche nello stadio olimpico. Sicuramente la mobilità è un argomento che dovrà prevedere investimenti e soluzioni, ma non blaterando che non si può fare e basta.
salvaguardare lo stadio Flaminio (1), la sua architettura e le soluzioni strutturali dell'ingegnere Pier Luigi Nervi ... per rendersi conto di come il Flaminio sarà cancellato dal nuovo progetto
in realtà, a parte la copertura, il progetto Lazio non "cancella" affatto le soluzioni strutturali dell'ingegnere Pier Luigi Nervi. Usare la parola cancellato è errato e sleale. Il Flaminio resta lì, un po' come vecchi edifici romani usati come basamenti per nuove costruzioni. Anche se in questo caso il vecchio rimane non toccato. Compromesso accettabile a mio avviso per far convivere vetusto e non adeguato a quello che richiede la città oggi. Un domani potranno riportarlo in vita se vorranno.
Meglio che tenerlo abbandonato e fatiscente, lo si copre come una villa a pompei, preservandolo meglio per i posteri.