Che poi, immagino più o meno questa dinamica: il VAR lo richiama per rivedere il possibile rigore perché ritiene il tocco di gomito punibile, a questo punto lui si accorge del "fallo" di Marusic o se lo inventa perché magari non è tanto sicuro del rigore.
Risultato: l'unica decisione di campo che muta è sull'intervento di Marusic, che doveva essere limitato alla valutazione di campo, quindi il VAR non fa cambiare la decisione sulla quale è intervenuto, ma alla fine cambia soltanto il corollario della valutazione di campo e quindi non battiamo nemmeno l'angolo che era stato assegnato.
Geniale o paradossale, fate voi.
Resta il fatto che comunque, per me (non per il metro arbitrale recente), quel tocco di gomito, ravvicinato e di spalle, non dovrebbe essere mai rigore.