Citazione di: gruz il 13 Dic 2025, 21:36
e' l episodio che mi incuriosisce di piu , come detto devo rivederlo perche non c ho capito molto ma non scherziamo sulla posizione naturale del braccio per cortesia perche se no veramente puo vale tutto eh 
mi pare che l arbitro ha dato rimessa dal fondo quindi la palla sara uscita ma se non lo fosse quello sarebbe uno dei rigori piu giganteschi della storia eh
Gruz è una questione "filosofica" e sulla quale ci sta che ci siano pareri differenti.
Per me i falli di mano sono quasi sempre non punibili.
Secondo me l'origine della punibilità del fallo di mano, la discriminante, è sempre la volontarietà, il fallo di mano è punibile quando è volontario. La regola originaria.
La parte successiva della regola, quella che parla di movimento innaturale, è stata messa lì, sempre a mio avviso, perchè è un po' complicato per l'arbitro stabilire la volontarietà quando non c'è un chiaro movimento della mano verso la palla.
Per cui si dice, beh, ma se tu affronti un avversario non correndo normalmente, ma non le braccia larghe o alte, metti in conto pure che ti possa colpire la palla, quindi in effetti hai la volontà (e quindi torna la volontarietà) di creare un ostacolo. E quindi ti diamo rigore contro.
Ma se tu non hai modo di pensare che la palla possa colpirti il braccio (perchè per esempio sei di spalle), oppure con quel braccio stai facendo quello che normalmente fai quando corri o quando salti, non è punibile perché stai facendo una cosa normale, naturale.
Tutto qui, ripeto, secondo me.
Tra l'altro mi sembra che all'estero, o almeno in alcuni paesi, abbiamo una filosofia più vicina alla mia (non ci metterei la mano sul fuoco eh, non ho fatto una ricerca).
Poi è chiaro, se tu vedi che nel contesto in cui siamo quel tipo di falli viene sempre fischiato ti arrendi, se viene fischiato una volta sì e una volta no invece te la prendi un pochino.