Citazione di: lorenz82 il 10 Feb 2026, 11:38a me pare abbastanza evidente che lotito cerchi di rispondere a queste cose. Motivo per cui bisognerebbe continuare con la diserzione. In alternativa, se la diserzione dovesse finire, ripetere Lazio-Sassuolo 2014 per ogni partita casalinga che resta.
Scenario pessimistico/realista.
La contestazione finirà presto.
Per me Ciapparoni e Marconi non hanno grandi idee su come far pesare e valere l'incredibile adesione avuta dalla petizione e credo che tutti siamo d'accordo che vorremmo giocarci la semifinale di coppa italia (non impossibile, per me) contro l'atalanta.
In più attendo con un po' di ansia l'ospitata di oggi a doppia radio dei gruppi organizzati che potrebbe rivelarsi un boomerang devastante.
Molto difficile portare avanti con questa forza una protesta del genere, con stadio vuoto e allineamento pressoché condiviso, perché alla fine il tifoso vuole godersi la Lazio e farà qualche compromesso, cosa che andrà benissimo a Lotito.
Lo scenario potrebbe cambiare in caso di eliminazione con il Bologna, ma sinceramente è uno scenario che io non mi auguro.
Quindi, in conclusione, sono d'accordo con te: l'unico seguito di protesta che vedo fattibile è uno stadio pieno con contestazione viva e duratura.
Non perché IO pensi che sia la soluzione, ahimè oggi l'unica cosa che sta scalfendo le convinzioni di Lotito è proprio l'assenza; però cerco di vederla in un'ottica più generale, e mi sembra impossibile riuscire a tenere compatte tutte le dinamiche volatili e fragili che connotano la tifoseria.
Quello che speravo, e che in parte spero tutt'ora, è che questo momento di fortissima determinazione di praticamente tutto l'ambiente possa smuovere qualcosa che avverrà non oggi, non domani, ma magari a fine stagione. Uno sblocco di qualche porta che faciliti una nuova stagione di interessi di eventuali compratori e/o di mosse ufficiali che possano convogliare l'umore della piazza verso un obiettivo.
Se rimarremo fermi ai blocchi come adesso, temo che il tempo potrà giocarci contro, e salvare ancora una volta la posizione del Senatore padrone.