Certo che i tempi sono cambiati, sia per la difficoltà nell'andare a pescare un giovane valido senza che ci sia già il mondo sopra e senza che, di conseguenza, ti sparino venti milioni per prenderlo, sia perché una cosa è prendere un Gila "dalla C spagnola" (ricordate?) e aspettare due anni che diventi un giocatore perché comunque ha altri profili affidabili davanti, altro è dover sperare che Przyborek sia immediatamente pronto e decisivo, pur venendo dalla bassa serie A polacca ed essendo più giovane di mezza Primavera nostra, perché nel ruolo non ci sono più i titolari per fare la differenza.
E sia chiaro che a me Przyborek e Ratkov piacciono sia come operazioni che come tipologia di giocatori, anzi ho sempre pensato che erano le operazioni da fare prima, quando ancora c'erano i pezzi da novanta davanti.
Comunque, tutto ciò ha relativamente a che vedere col discorso dell'allenatore, laddove a prescindere dalle predilezioni tattiche di ognuno, Sarri oggi resta sovradimensionato, come capacità ed esperienza, rispetto al contesto, mentre le alternative non sarebbero certo allenatori di prima fascia, ma gli equivalenti in panchina degli odierni Przyborek e Ratkov, con tante belle speranze che un domani diventino tutti dei fenomeni. Col tempo.