"Purtroppo due questioni centrali, come l'assetto azionario della newco che realizzerà e le fonti di finanziamento che si intende utilizzare, non sono state chiarite (per usare un eufemismo).
Le modalità di finanziamento non sono un dettaglio. Uno stadio finanziato in gran parte tramite indebitamento (in passato si è parlato di circa 280 mln € di mutui) rischia di soffocare la gestione sportiva.
Il ricorso al capitale proprio invece aiuterebbe la Lazio. Lotito ha sempre evitato aumenti di capitale (5,9 mln € in 22 anni) parlando di un gesto di riguardo verso gli azionisti. Ma per non diluire la sua quota lo stesso dovrebbe coprire il 67% delle nuove azioni emesse.
In un passaggio Lotito afferma che "dal novembre 2027 recupera circa 30 mln € di cassa che oggi spende, purtroppo, per pagare debiti pregressi". Potreste pensare che questi "debiti pregressi" siano quelli della famigerata transazione, ma non è così.
Nel bilancio al 30.6.25 si legge che la Lazio ha circa 56 mln € di debiti tributari. Di questi, appena 12 sono riconducibili alla vecchia transazione Ade. Il grosso dei debiti tributari attuali della Lazio sono stati prodotti nel periodo Covid (Irpef stipendi calciatori).
È giusto rimarcare che il peso dei debiti tributari calerà dal 2027, e il calo di questi debiti è evidente già nell'ultimo bilancio. Ma nello stesso bilancio si evidenzia un incremento dei debiti finanziari e dei debiti commerciali. E l'IDL della Lazio è al minimo storico.
Immancabile, poi, il richiamo ai 550 mln € di debiti del 2004. Ma i bilanci dicono che giugno 2004 la Lazio aveva 349 mln € di passività, tra cui 151 mln € vs erario e 50 mln € vs tesserati. E questi debiti se li è caricati tutti sulle spalle la Lazio, non Lotito."