Secondo me, questo e' uno scontro ideologico, che si sta combattendo da tempo sullo sfondo, ma che ora coinvolge la maggior parte della tifoseria. Per anni ci e' stato detto, ripetutamente, che la Lazio e' di Lotito, che e' lui il proprietario e che lui ne decide le sorti. La realta', scomoda per lui, e' che la Lazio esiste a prescindere da lui e che lui al massimo e' un usurpatore. La Lazio e' esistita senza Lotito e continuera' ad esistere (speriamo), ma non e' piu' Lazio senza i suoi tifosi. Sono i tifosi che fanno la Lazio, sia filosoficamente, che economicamente. Lui e' solo proprietario del nome giuridico Lazio e puo' godere dei contributi che arrivano alle sue azioni, GRAZIE ai tifosi. Senza tifosi, non esistono i soldi e non esiste la Lazio.
Per anni lui ha continuato per la sua strada in maniera arrogante, tenendo ostaggio la Lazio, violentandola a suo volere, insultando lei e la sua storia, i suoi tifosi, sfruttandola per le correlate, rubandogli i soldi per guadagnarci con la Salernitana, lasciandola da parte come qualcosa di inutile quando lui aveva altro di cui occuparsi, spesso fregandosene delle sue sorti e della passione dei tifosi, sfruttandola come vetrina per suo figlio e per i suoi amici, il tutto urlando contro tutti come la Lazio fosse roba sua, tenendo ostaggio la passione di migliaia di tifosi. Quest'anno, dopo 3 allenatori dimissionari in 3 anni e dopo aver dimostrato in maniera inequivocabile che a lui delle sorti calcistiche della Lazio gli importa poco, a quanto pare, la maggior parte ha detto basta. Poteva succedere gia' a Gennaio dopo le cessioni di 2 titolari per prendere delle promesse che l'allenatore non voleva, poteva succedere a Giugno quando ci ha fatto bloccare il mercato estivo; poteva accadere lo scorso giugno quando ha ingaggiato un allenatore la cui notizia d'ingaggio sembrava un pesce d'Aprile; poteva succedere qualche mese prima quando l'allenatore si era ritrovato tutto da solo problemi societari, di squadra e personali, finche' non si e' dimesso; poteva succedere quando AkkapaPro venne acquistato per 12mln mentre Inzaghi chiedeva rinforzi veri ecc ecc. Per qualcuno, il momento di dire basta era gia' arrivato, per molti a quanto pare e' arrivato quest'anno, magari con la caduta dell'illusione del Mago del Bilancio o magari una volta capito che la svista era piu' che altro una cosa voluta, confermata con il mercato di Gennaio. La gestione di Lotito e' morta, quindi o lui continua a tenerla ostaggio e ci prende tutti con lui, oppure si toglie dalle scatole e apre la strada a qualcuno che e' al passo con i tempi, per affrontare dei nuovi avversari di livello e per portare la societa' ad un livello adeguato per una societa' calcistica del 2026. Se gia' arrivasse qualcuno che non tratta i tifosi come degli appestati, ma come parte integrante del progetto sarebbe un'ottimo inizio per una tifoseria logorata dal suo egocentrismo malato e divisivo, molto piu' importante di una semifinale di Coppa Italia.
Quindi o la Lazio e' di Lotito a causa della continuita' aziendale e giuridica e lui puo' farci quello che vuole, come ha gia' fatto, magari pure cambiare i colori in giallorosso, vendere tutti e giocare con la Primavera; o e' dei tifosi e lui deve farsi da parte. Non esistono altre vie. Se restasse, probabilmente sposerei la mozione JSV pure io.