Ciao a tutti. Esprimo il mio pensiero con un solo messaggio e poi torno di nuovo a leggervi.
Per ora ho solo voglia di convincere mia figlia a diventare Laziale (sarebbe un trauma per me, se non accadesse. Ma non ho dubbi

) e attendere la fine del campionato. Non ho alcuna aspettativa sportiva. Al momento.
Sono però "preoccupato" per il prossimo anno: non capisco più quale sia il nostro reale obiettivo sportivo (al di là dei programmi triennali che sono sempre in fase di ripartenza). Dopo il secondo poato volevamo riandare in CHL mentre la giocavamo. Ora? Che obiettivo abbiamo? Anche in prospettiva.
Il prossimo anno credo che Sarri non ci sarà, e va bene così. Prendere un allenatore da 3 mio e affiancargli lo staff medico della Salernitana, il DS della Salernitana, etc... non ha alcun senso. Se devo fare il mercato dell'Udinese/Sassuolo, mi prendo l'allenatore dell'Udinese/Sassuolo (sono tra l'altro due buoni tecnici).
Il gioco di Sarri lo puoi fare se sei Fabregas e fai il mercato del Como o se sei Motta e hai Zirkee, il miglior Ferguson, Orsolini...
Ma attenzione, se il prossimo anno vendiamo ancora e portiamo dei ragazzini, il prima non prenderle diventerà vitale.
È come se il Merda desse 4 mio a Gasp e gli facesse un mercato di medio livello. Invece Gasp rosica perché dice che non è stato chiamato per allenare i ragazzini (se noi avessimo Pisilli, gli avremmo già dato la fascia di capitano al grido di "vale 40 mio"). Gasp rosica, chiede i giocatori forti dopo aver già investito in estate, e i tifosi sono d'accordo con lui.
Per me il nostro problema non è che Sarri non si rende conto di dove si trova (chiedendo giocatori buoni), ma è Lotito che non si rende più conto di dove si trova (tra poco passeremo dal piano triennale al piano quinquennale: aiuto

).
Abbiamo affrontato un girone di andata col mercato bloccato (con tutte le conseguenze motivazionali e psicologiche che ha avuto sul gruppo-squadra che magari si aspettava un rilancio della società dopo la fine dello scorso campionato) e tre titolari con le valigie in mano (uno per reparto: Romagnoli, Guendo, Taty). Per me ce la siamo rischiata. Poteva esplodere la situazione. Invece abbiamo tenuto.
Poi a gennaio, annunciando trionfalmente la riapertura del mercato, abbiamo venduto a X e comprato a X-Y.
Un tempo avevamo almeno 4-5 giocatori nettamente più forti di 15-16 squadre. Mai mi sarebbe venuto in mente di fare un paragone tra la nostra squadra e quelle sotto (Savic, Immobile, Anderson, Leiva, L. Alberto...).
Ora?
Leggo che non possiamo stare sotto il Sassuolo? E perché?
Il nostro cc titolare (causa infortuni reiterati di Rovella) è
Basic-Cataldi-Tylor.
Loro hanno Thorsveldt-Matic-Koné.
Davanti noi abbiamo Isaksen-Maldini (Ratkov? Dia?)- Zaccagni.
Loro hanno Berardi-Pinamonti-Laurienté.
Perché siamo piu forti noi? In base a cosa?
A gennaio abbiamo portato davanti Ratkov e Maldini. Sono due giocatori che oggi, non tra 6 mesi o 1 anno, non spostano molto.
Facciamo un gioco, se avete voglia (forzando un po' il concetto ovviamente): di chi sono più forti nella nostra fascia (8 posto in giù, sulle altre lasciamo proprio perdere).
Facciamo che Maldini è un trequartista/sotto punta e Ratkov un 9.
Esposito e Kilicsoy sono più scarsi?
Zaniolo e Davis?
Vlasic e Simeone?
Pinamonti e Berardi (o Thorsveldt se Berardi lo vogliamo paragonare a Isaksen e lasciamo perdere)?
Malinovski e Colombo?
Non mi spingo fino a Vardy-Bonazzoli, ma boh.
A me sembrano due giocatori "normalissimi".
Attenzione ai trend, come diceva il buon FD... 35-30-28-X (dallo scorso anno ad oggi).
Facciamo seriamente attenzione.
Cambiamo il mister, perché sul serio non ha alcun senso tenerlo (non però perché penso che ci darebbe più posizioni in classifica un cambiamento in panchina, senza cambiare strategia), ma occhio occhio occhio...
Stiamo in una situazione al limite. Se questa estate sbagliamo mercato, diventa da elmetto.
Se invece mettiamo dentro 4 buoni giocatori/mestieranti (della tipologia dei Davis dell'Udinese e dei Vlasic del Toro, per dire, non giocatori forti sul serio che non possiamo permetterci) sostituendo i partenti con altri buoni giocatori e mettendo i giovani in panchina a crescere, allora forse potremo tornare a parlare di altro (niente di che eh, ma non da preoccuparsi troppo).
Sempre Forza Lazio. L'amore per questa squadra è più grande di tutto. E prima o poi passera la nottata.
Continerò a leggervi con piacere.