Non è minimamente criticabile chi entra allo stadio. Io sono per portare avanti la protesta, che non mi sembra gli scivoli addosso come niente fosse (anzi, lo vedo sempre più nervoso, probabilmente anche per cose che non sappiamo - mi pare plausibile, per dire, pensare che qualcuno nella sua area politica lo abbia preso di petto), ma comprendo al 200 % il desiderio di altri tifosi di entrare per sostenere la Lazio. Stiamo parlando di risposte diverse a un sentimento comune: il bene della Lazio. Quanto poi la protesta possa servire per cambiare le cose, non possiamo saperlo, ma è giusto che il malcontento trovi un mezzo di espressione, così come è giusto e comprensibile il desiderio di chi non vuole rinunciare agli spalti.
Sull'idea che se Lotito fosse stato il presidente di quelli dellà tutto sarebbe stato diverso, sinceramente ho qualche dubbio. Forse sarebbe durato meno sulla spinta delle maggiori pressioni politiche e a seconda dei nostri risultati, ma sicuramente avrebbe governato su Trigoria con la stessa tracotanza e la stessa testardaggine. Mi par di ricordare che anche loro hanno avuto seri problemi dirigenziali-sportivi in passato. Non tiro in ballo gli anni Settanta (decennio in cui, se non sbaglio, hanno rischiato la retrocessione) perché non c'ero, ma ricordo bene la forbice degli anni Novanta, con Cragnotti che gettava le basi per una delle squadre più forti del mondo e loro che arrancavano senza vincere nulla e senza sperare in nulla di più di un nostro scivolone. Ricordo le lamentele contro Sensi, accusato di lasciare la squadra in una condizione di mediocrità (può darsi che ci sia stato uno striscione che diceva "Cragnotti comprati Sensi" o qualcosa del genere? E che dire di quel 1996/1997?), e sappiamo benissimo come la loro squadra scudetto, al di là dei regolamenti e degli aiuti, sia stata costruita solo e unicamente sulla base dei successi della Lazio. Se non ci fossero stati i nostri trionfi, che hanno acceso un "certo malcontento" tra i romanisti ( l'addio al calcio di Giannini non è dimenticabile), non ci sarebbe mai stata una squadra in grado di stare ai vertici della classifica; si sarebbero tenuti con qualche malumore il loro mediocre Sensi, che li avrebbe lasciati ancora per altri molti anni senza vincere nulla, ma comunque tranquillizzati dalla mancanza di nostri titoli.
Tutto questo per dire (secondo me, poi magari sbaglio) che un Lotito anche da loro avrebbe potuto esserci eccome. Sarebbe stato scalzato prima o poi da altre logiche a seguito di nostre vittorie, così come queste logiche hanno contribuito a un loro scudetto? Possibile. Si sarebbe allontanato perché tra di loro ci sono personaggi più pericolosi (cosa di cui dovrebbero vergognarsi)? Mah, forse; Lotito in realtà mi pare sia indifferente a questi scenari. Però non è vero che cose del genere (Lotito) potevano verificarsi solo da noi. Siamo stati colpiti da un male che pur avendoci portato delle coppe ci sta distruggendo; una delle tante sfortune della nostra gloriosa storia, fin troppo abituata alle montagne russe.
Prima ce ne liberiamo meglio è. Io non sopporto più il magone e il malessere a cui ci sta costringendo.