Citazione di: hafssol il Ieri alle 10:30Sinceramente questa non mi sembra affatto una provocazione.
È vero che lo stadio vuoto non è per forza di cose un elemento decisivo per la scelta di un giocatore di venire da noi o da un'altra parte, però un peso potrebbe averlo, anche a parità di condizioni economiche. Non potrebbe influire tanto sull'acquisto di un giocatore in sé ma probabilmente sulla qualità e l'ambizione di chi arriva/potrebbe arrivare.
Abbiamo spesso detto che il Torino non è, ormai da anni, un ambiente nel quale un giocatore proiettato alla crescita dovrebbe andare, eppure ce ne sono tanti, anche giovani, che finiscono lì. Allo stesso modo, qualcuno che venga alla Lazio con lo stadio vuoto si troverà di sicuro, solo che potrebbe essere gente non troppo motivata e ambiziosa, perché chi lo è magari privilegia offerte di società che lo spingano a crescere sotto il profilo personale e degli obiettivi, fattori che qui sono un'incognita, per motivi di gestione e, seppure in misura minore, anche ambientali.
Sì ma continuiamo a risponderci da soli senza però focalizzare un dato centrale: perché 30k persone, che peraltro hanno già speso i soldi per l'abbonamento, decidono di fare una protesta così forte da destabilizzare pure l'umore dei giocatori?
Pensiamo davvero che al tifoso non freghi nulla di sostenere la squadra al di là delle prestazioni e degli obiettivi?
Abbiamo dati chiari di disaffezione che prescinde dalle modalità della reggenza attuale?
Perché le strade sono due: o siamo convinti che il tifoso della Lazio endemicamente si sia stufato di tifare per una squadra di calcio e che quindi abbia colto la palla al balzo per sentirsi meno in colpa ad andare al parco con la famiglia la domenica, oppure c'è un malessere così diffuso e così rassegnato sul futuro che alla maggioranza non pesa fare una scelta così estrema.
Credere che sia un abbaglio collettivo o che la curva abbia così tanta voce in capitolo su ogni singolo tifoso trovo che sia un modo un po' superficiale di affrontare la questione (non mi riferisco a te, intendiamoci).
La logica porta a pensare che la Lazio andrebbe sostenuta comunque, ma c'è da dire che almeno negli ultimi anni la risposta dei tifosi è stata totalmente opposta a quella attuale: ovvero sostegno e fiducia anche se si vedevano le stesse storture che oggi hanno segnato lo scavallamento del limite.
Questo, anche a livello sociologico e psicologico, non può essere un concetto totalmente bypassato, almeno secondo me.