Citazione di: tommasino il Oggi alle 06:56La differenza è che frequento più milanisti che Laziali; ce ne sono tanti che accollano un po' di colpa anche ad allegri e per questo non vengono additati di esseri servi della società.
O di farlo perché hanno un pregiudizio ed un antipatia per il tecnico, o addirittura perché sono fascisti.
La differenza è tutta qua.
la differenza, tommasino, è che a milano non ci sono le
bimbe di cardinale.
in sud è apparso lo striscione "berlusconi se non puoi mettere più i tuoi milioni, grazie di tutto e fuori dai [...]".
comunque la si pensi come su silvio berlusconi come uomo, come imprenditore, come politico, credo che concorderemo tutti sul fatto che ogni tifoso avrebbe voluto vivere la parabola da "libri in tribunale" a "5 coppe dei campioni" con le stimmate per molti anni di squadra più forte del mondo.
i tifosi rossoneri si sono mostrati aggressivamente partecipi nell'invitare cardinale a lasciare la presidenza del milan.
non ambiscono a nulla di meno che lottare per lo scudetto ogni anno.
poi esistono posizioni variegate: alcuni pensano che cardinale debba lasciare la presidenza, altri che debba decedere immantinente... ma tutti sono concordi che se non può garantire un milan a livelli elevatissimi non possa più sedere sullo scranno più alto di milanello.
noi abbiamo il fan club di Claudio Lotito. se cardinale avesse osato dire qualcosa sulla storia del milan, che ne so, qualcosa sulla serie b, sarebbe arrivato a denver a calci in culo, altro che volo di linea.
qui no, qui abbiamo chi sposa pienamente la linea del sogno responsabile,