Citazione di: GoodbyeStranger il Oggi alle 15:56no, chi contesta inquinando il forum di battute, slogan triti e ritriti, atteggiamenti aggressivi e alimenta la logica delle "fazioni" per me è disturbante e contribuisce solo ad alimentare un conflitto inutile che rende il forum quasi illegibile.
Chi contesta Lotito ha tutte le ragioni e io personalmente lo invito, come si faceva prima, a contestarlo allo stadio.
Citazione di: GoodbyeStranger il Oggi alle 15:16intendi questo?
Mica è la descrizione di una fazione è quello che si legge in continuazione qui sopra anche all'inverso (ma essendo le "fazioni" squilibrate numericamente, certo se ne leggono di meno).
Per me è davvero una cosa brutta il "topic di non benvenuto" una cosa che non avrei mai pensato di vedere sinceramente manco per il peggio scalzacani che fosse approdato alla Lazio.
Era un modo per spiegare, visto che non si capisce, che certe cose che ad alcuni sembrano normali da poter scrivere o leggere, ad altri possono urtare sensibilmente, secondo me le fazioni nascono anche dal fatto che non ci si ferma più a pensare se una cosa sia o meno il caso di scriverla continuando legittimamente magari a pensarla. Non è una questione di libertà ma di opportunità altrimenti il forum come dicevo diventa uno sfogatoio e non si capisce più nulla.
Il topic di non benvenuto, e avendo accolto il tuo invito, ti sto rispondendo dopo averci riflettuto, è una iniziativa dura e amara in risposta a una scelta scellerata del gestore, eccezionale l'una e l'altra, ma la prima, a mio parere, con l'eleganza del paradosso, a prescindere dal tono acerbo, ma pienamente giustificato, di molti interventi. La seconda scellerata e basta. La prima inoltre con il vantaggio di informare l'interessato del marasma in cui si sta cacciando e che, involontariamente e notevolmente, egli sta contribuendo ad accrescere. Liberissimo di farlo certo, ma se magari il gestore, lo ha convinto sminuendo la gravità del dissenso, i Laziali onestamente gli hanno rivelato la verità. La seconda prova l'avrà dalla freddezza dell'accoglienza di persona tra qualche tempo.