Ciao, mi potete insultare
Sarri è un professore di calcio. Un genio tattico indiscutibile. Molto più di Gattuso. Ma Gattuso ha diverse qualità che potrebbero rivelarsi interessanti nel contesto Lazio :
-si adatta alla rosa che ha, cambiando se necessario l'assetto tattico per valorizzare al massimo i suoi giocatori ; Sarri non abbandona mai il suo immutabile 4-3-3 e il suo gioco di possesso, che funziona davvero solo se ha i giocatori che richiede. Questo oltranzismo tattico (qualcuno ha parlato di "dogmatismo") lo porta a schierare giocatori in posizioni bizzarre (esempio: Maldini prima punta), a produrre un gioco offensivo poco efficace a seconda della rosa a disposizione, e a rifiutarsi di dare una chance ai giocatori se non li ha acquistati lui stesso (esempio: Ratkov e Przyborek). Si dice "morire con le sue idee".
-non ha paura di lanciare i giovani ; Sarri, da questo punto di vista, è molto "vecchia scuola".
-Gattuso era un guerriero in campo e sarà un motivatore per questi giocatori che ne hanno un gran bisogno ; esiste d'altronde il rischio che mandi a quel paese il presidente se non viene ascoltato, non è un "yes man" così come non lo era nemmeno Sarri. A Firenze ha lasciato dopo due settimane motivo calciomercato.
-Gattuso mi sembra una brava persona dal punto di vista umano, come lo era d'altronde Sarri.
-Gattuso è rispettato dai giocatori. Nessuno ignora il suo passato calcistico al Milan. Potrebbe riuscire a convincere diversi senatori della squadra a rimanere.
-ha comunque un bel po' di esperienza. Ha allenato Milan, Napoli, Marsiglia, Valencia, la nazionale... Contrariamente a quanto si dice, non è sempre stato esonerato, ma si è dimesso lui stesso più di una volta. Certo, ha ottenuto risultati spesso deludenti. Dire il contrario sarebbe assurdo da parte mia. Ma è stato spesso chiamato in contesti difficili e in corsa (per esempio al Marsiglia) : certo, la situazione attuale della Lazio è molto complicata, ma immaginando un calciomercato pianificato presto e con intelligenza, nessuno sa in anticipo cosa succederà... Non dimentichiamo inoltre i suoi (pochi) successi : una promozione in Serie A con il Pisa, una finale di Coppa Italia con un Milan in crisi che era riuscito a stabilizzare, e una vittoria in quella stessa Coppa Italia contro la Juventus di Sarri. Niente di strasordinario ma non è nemmeno l'ultimo arrivato. La sua ultima esperienza con la Nazionale, se consideriamo solo il risultato, non fa testo : era la Nazionale più scarsa della storia, e senza la cazza.ta di Bastoni avrebbe sicuramente centrato la qualificazione.
In conclusione, non sono assolutamente catastrofico riguardo a questa scelta, ma ovviamente moltissimo dipenderà dal calciomercato.