"C'è certamente un'attesa inutile ma la pressione che stiamo facendo, che è una pressione di affetto e di amore perché dietro a noi c'è solo l'amore per la Lazio, il grande tifo della Lazio, io credo che alla fine spingerà Claudio Lotito, che è una persona troppo intelligente e che ha scadenze troppo importanti sia politiche che imprenditoriali, a capire che qualcosa deve fare. Io spero che tutto questo grande movimento, che grazie soprattutto a Il Tempo stiamo portando avanti, anche al Corriere dello Sport che so che finalmente se ne occupa in maniera seria, credo che spingerà Lotito, anche all'interno di quello che sta succedendo in Forza Italia, a ripensare un po' le sue posizioni. "
"Quando si parla di proposte economiche, bisogna essere molto cauti. E secondo me stiamo sognando delle cose che non esistono, perché in questo momento la Lazio non è sul mercato. Lotito non ha nessuna intenzione oggi di vendere e non c'è nessuna offerta, come lui dice. C'è stata una polemica quando io parlavo della vecchia richiesta, ma era 7-8 anni fa, è per dire che c'è un grandissimo interesse dei fondi e dei grandi imprenditori anche internazionali attorno al calcio italiano e perciò anche attorno alla Lazio. Ma con un Lotito così chiuso che non è venditore e che comunque se fosse venditore chiederebbe delle cifre fuori dal mercato, non facciamoci illusioni, non pensiamo che arriva il Principe Azzurro col cammello o col jet a comprare la Lazio. In questo momento la Lazio secondo me non è sul mercato perché c'è un Presidente che chiede cifre astronomiche davanti invece a un mondo dei fondi che sarebbe prontissimo a fare delle offerte che fossero ragionevole."
"Certamente c'è l'interesse dei fondi, basta leggere il giornale di stamattina, se comprano squadre di Serie C immaginati se non c'è qualcuno che vuole partecipare a un grande sogno in una città come Roma che ha una piazza incredibile. Roma dovrebbe essere un veicolo straordinario per un fondo con tutte le sue bellezze e con tutto quello che rappresenta. Ricordiamoci sempre che siamo la prima squadra della Capitale." - Luigi Bisignani a Radiosei
Il messaggio, soprattutto nell'incipit mi sembra chiarissimo