Citazione di: Vincelor il Ieri alle 08:51Tra i colpi di Tare va sicuramente annoverato Felipe. Poi potremmo parlare di Klose e Leiva, ma appartengono a un'altra tipologia. Poi c'è la categoria dei Biava, Dias, Parolo, Caicedo
Rispetto a Fabiani Tare gioca un altro sport.
Però volevo solo far notare che il buon Igli ha avuto più di un decennio per approfondire le sue capacità (e allargare lo spazio temporale per un giudizio) e che, soprattutto, ha operato in un mercato totalmente diverso da quello attuale. Quindi a livello teorico, perché nella pratica io Fabiani non lo riesco proprio ad apprezzare come DS, anche l'attuale dovrebbe essere giudicato dopo un altro decennio, sperando che nel frattempo il calciomercato cambi di nuovo e diventi più funzionale alle sue idee.
Questo non toglie la sua bravura in determinate operazioni, ma penso sia ingiusto non sottolineare che molte sono state anche le fregature che spesso hanno anche inciso sulla possibilità di fare mercato gli anni successivi.
Per me la cartina tornasole è la sua esperienza al Milan: non è stata solo colpa sua, ovviamente, ma se vogliamo sintetizzare la sua annata paragonandola al periodo alla Lazio, in una big e con un budget ovviamente superiore a quello che poteva spendere con Lotito, mi sembra che si sia incartato nello stesso modo. E sinceramente quando se ne andò non mi sembra di ricordare che ci fossero tanti a rimpiangerlo, esattamente come successo adesso in Padania.
Poi ovvio che Fabiani non è stato un upgrade, quindi capisco chi oggi si aggrappa pure a Tare per sperare che il futuro non sia così nebuloso come appare oggi, ma temo che anche se dovesse fare la carrambata e ripresentarsi a Formello la storia cambierebbe di poco.