Citazione di: carib il 24 Giu 2026, 14:04Se l'ha già venduta, perché mai dovrebbe stemperare i toni?
Semmai alza il tiro contro chi lo attacca non avendo più nulla da perdere.
Io penso che l'abbia già venduta - nel senso che c'è la fila per subentrare - e che per l'uscita di scena si debbano concretizzare delle buonuscite politiche che gli consentano di continuare a essere l'unica vera cosa che gli interessa: un uomo di potere. L'operazione Reggina può essere un segnale in tal senso. Un'area geografica che non è stata scelta a caso, ma non dico di più. Ma il vero elemento spartiacque sarà il via libera all'operazione Flaminio. Quando avrà quella carta in mano IMHO libererà la Lazio. Senza quella carta stiamo freschi perché quella carta al momento della vendita vera e propria sono centinaia di milioni di euro in più nelle sue tasche.
In tal senso quello che gli costa personalmente la protesta sono bruscolini
Siamo nel campo delle supposizioni, quindi potrei sbagliarmi.
La mossa della Reggina è sicuramente politica, ma non la vedo come risolutiva per la sua candidatura.
Il cdx si presenterà alle prossime parecchio indebolito, e FI sembra la parte meno performante della coalizione, che tra l'altro sta vedendo Vannacci diventare un potenziale spartiacque per la vittoria.
Occhiuto può garantirgli la candidatura a determinate condizioni ma la partita politica è tutt'altro che certa a prescindere.
Sul Flaminio ho idee contrapposte; la CdS decisoria arriverà successivamente a quella preliminare, che mi sembra che comunque abbia ancora un po' di strada da fare per arrivare a dama. Dopodiché inizierà un altro lungo iter, e al di là delle boutades tra netter, la possibilità che ne esca fuori un progetto definitivo un po' ridimensionato esiste. E non sto considerando la possibilità che tra un paio d'anni ti dicano di no definitivamente, rimanendo col cerino in mano.
Come si farà, a quel punto, a chiedere parecchi milioni in più a una proprietà nuova che magari ha altri progetti e preferisce spendere quella somma e anche di più per (sparo a caso) fare un mega impianto a Fiumicino o in una zona "non vincolata"?
Al di là di tutto nell'attesa del Flaminio la Lazio non può resistere così in eterno: ipotizziamo che si ritrova una pax con i tifosi e che facciano diciamo 15-20k abbonamenti. Magari quest'anno resisti, ma il prossimo?
Detto fra noi, se le offerte le hai e se un percorso è delineato a grandi linee, ha senso farsi altri 5-6 anni di pesanti difficoltà economiche, sportive e ambientali per andare a prendere 100 mln in più da ultrasettantenne, quando magari anche la carriera politica è finita e sei sempre più abbandonato dai tuoi simpatizzanti?
Per me non è mai stato un problema di soldi, perché un imprenditore che ha mire di scalata politica vende alla cifra (alta) che ti offrono e la dedica a corroborare la propria ascesa (magari comprandosi la Reggina per replicare il "miracolo Lazio").
Lui invece le sta provando tutte per rimanere a galla così com'è, perché forse più di noi sa che senza Lazio non solo perde di molto la sua "statura" istituzionale, ma rischia pure di dover destinare buona parte dell'incasso al mantenimento delle sue aziende che, qualora fossero gentilmente invitate a lasciare Formello, dovranno trovare un'altra fonte di sostentamento con lo stesso indotto.