Citazione di: unicamenteLazio il Oggi alle 07:52Quindi 30 anni compiuti. Cambia qualcosa? Per te un 28enne, un 29enne e un 30enne come unici arrivi sono compatibili con un progetto giovani? O sono un'ennesima menzogna di questa dirigenza?
Risponderò innanzitutto con un LOTITO VIA e FABIANI DIMISSIONI, così da non essere frainteso. Visto il clima attuale, qualsiasi giudizio positivo su un giocatore, un acquisto, una maglia o qualsiasi altra cosa diventa motivo di sospetto, se non addirittura di insulti... Il semplice fatto di augurarsi che una squadra chiamata Lazio e che indossa i nostri colori possa fare bene sembra essere visto male da qualcuno. Mi sembra comunque un po' preoccupante...
Per quanto riguarda il calcio, penso che una buona squadra sia generalmente il giusto equilibrio tra giocatori giovani e giocatori più esperti. Non vedo alcun problema nel prendere un Pedraza (che ha
appena compiuto trent'anni) o un Doekhi (28 anni), se sono forti e se vengono affiancati da giocatori più giovani. Przyborek, Ratkov, Motta e Taylor sono giovani. Pure Galassi, senza dimenticare Mandas e Floriani che sono tornati. Quello che conta davvero è soprattutto il valore effettivo dei giocatori citati, il margine di crescita dei più giovani e la capacità del club nel investire almeno il minimo indispensabile, ma con intelligenza. Se, per esempio, ci facciamo soffiare Domínguez dal Venezia per due spicci, allora ci sarà davvero da tirare fuori qualche bell'insulto, e con piena ragione...
Ovviamente non sono ingenuo. Il club è messo talmente male dal punto di vista finanziario che la priorità, più che avere un progetto basato sui giovani (o di qualsiasi altro tipo), è quella di risparmiare. Semplicemente, preferisco giudicare i fatti, senza pregiudizi e senza malafede.
Sulla carta, gli arrivi di Pedraza e Doekhi non mi creano alcun problema (sono discreti giocatori), a patto che venga fatto anche tutto il resto che serve : un difensore centrale giovane e veloce, un trequartista, un'ala destra e un centravanti. Vediamo come si evolveranno le cose : avremo sicuramente occasione (purtroppo) di criticare...