Citazione di: Vincelor il 16 Lug 2026, 16:30Ricapitoliamo. Siamo partiti dalle emozioni. L'andazzo della partita è stato subito chiaro, l'Inter l'anno scorso è stata di gran lunga la squadra più forte del campionato. C'è stato l'autogol e poi l'errore di Tavares (a parte le occasioni di Dumfries e Zielinski), ma senza quelli non credo che avremmo pareggiato la partita, mi è sembrata una gara a senso unico. Avrei una domanda, esattamente di cosa stiamo parlando? Io ho detto che proprio per la differenza in campo non ho provato particolari emozioni. Ci sono obiezioni su come, dove, quando si debbano provare le emozioni?
Io sinceramente fino all'autogol, ma ti dirò, anche fino all'ennesima vaccata di Tavares (che già ci era costata un derby, per dire) questo strapotere stile Pechino non l'avevo visto.
Inter nettamente più forte ma veniva da un periodo di grosso calo e psicologicamente erano anche scarichi per lo scudetto conquistato.
Non dico che senza gli errori di giocatori che testardamente continuiamo a tenere in rosa (e che terremo ancora) DI SICURO avremmo vinto, ma con Bologna e Atalanta abbiamo passato il turno ai rigori lottando strenuamente e ottenendo un risultato forse insperato all'inizio.
Chissà, magari avremmo potuto ripetere l'impresa, magari no, sta di fatto che più che le grandi occasioni dell'Inter quella partita mi è rimasta impressa come un suicidio imprevisto, suggellato da errori tecnici non nuovi e piuttosto macroscopici.
Avendo rinnovato a Marusic e vedendo che Tavares si giocherà il posto con Pedraza, a me un po' di fastidio rimane, perché per migliorare teoricamente dovresti pure sostituire chi ormai da tempo ha dimostrato che ormai certi limiti atavici o sopraggiunti non riesce proprio a superarli.
Ma tant'è, speriamo che abbiano imparato, altro non possiamo fare.