Situazione finanziaria SS Lazio

Aperto da PabloHoney, 07 Apr 2018, 11:30

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Palo

Citazione di: genesis il 16 Set 2026, 09:05Di Gasparri ne parla anche Repubblica.
Spessissimo anche Luca Bizzarri. Da anni...

:=))

Precisione

CORRIERE DELLA SERA

Lo sfogo del patron Lotito con il fedelissimo Floridi: «Meglio stare zitti, è l'inizio del cinema".La rabbia del presidente della Lazio: «Se penso a cosa ho vissuto...»

Quando ieri mattina si è saputo delle perquisizioni a Mauro Masi e Luigi Bisignani, ora indagati per aggiotaggio, i cellulari di Claudio Lotito già squillavano tutti. Ma il presidente della Lazio ha risposto solo al suo alter ego, Emanuele Floridi, 48 anni, romano, il capo della comunicazione e della strategia di Formello, l'unico di cui il senatore di Forza Italia veramente si fidi, che stava con lui già nel 2023 e lo seguiva per i tratturi antichi del Molise, nella campagna elettorale del candidato governatore del centrodestra, Francesco Roberti, poi eletto. Così, insieme a Floridi, che è anche l'uomo dello sbarco della Lazio al Nasdaq di New York, il patron biancazzurro in cinque minuti ieri ha concordato la linea: «Meglio star zitti, è l'inizio del cinema».

Lo show è appena iniziato e Lotito, dunque, s'aspetta altre puntate dall'inchiesta della Procura di Roma. E però quanta rabbia trattenuta («Potrei ricordare tutto quello che ho vissuto e sto vivendo in questi anni, ma non sarebbe corretto nei confronti di chi indaga, è una fase molto delicata», così nello sfogo con il suo alter ego).

Masi e Bisignani erano sul palco del teatro Manzoni, l'11 luglio scorso, ospiti d'onore degli «Stati generali della Lazialità», la manifestazione organizzata da quegli stessi tifosi che avevano già raccolto 45 mila firme al grido di «Lotito libera la Lazio!» e avevano proclamato lo sciopero del tifo all'Olimpico, iniziato il 30 gennaio a un Lazio-Genoa e in vigore ancora oggi. Otto mesi avvelenati.

Davanti alle accuse della Procura, il tifo organizzato sui social ieri ha già risposto, ricordando il precedente del 2006, l'inchiesta su un'altra presunta scalata ai danni del senatore, organizzata dal gruppo degli Irriducibili che avrebbero voluto mettere al suo posto Giorgio Chinaglia. Poi si è visto com'è finita: tutti assolti. Per i giudici, gli attacchi rivolti all'epoca a Lotito erano solo il frutto di «un'aspra contestazione».

Questa storia, però, sembra diversa, le pressioni su Lotito perché venda la società durano almeno da un paio d'anni. Da quando si è messo in testa di prendere lo stadio Flaminio, forse, sono cresciuti anche gli appetiti sulla Lazio. Gli insulti telefonici, le minacce di morte, i cortei di protesta: erano 5 mila i tifosi in marcia il 14 giugno 2024 (l'inizio della rivolta), sono diventati 20 mila il 2 luglio scorso. E poi manifesti funebri affissi in tutta Roma («Al tuo funerale prosecco e caviale») fino alla minaccia dei mesi scorsi al governo di centrodestra di votare No al referendum sulla giustizia e di non votare più Forza Italia («Il tema di perdere voti esiste», ha ammesso di recente il governatore del Lazio Francesco Rocca, tifoso laziale anche lui). Lo stesso Bisignani, dal palco del Manzoni, fece un appello ai politici di fede laziale a mobilitarsi.

Così, le cose da dire sarebbero molte, ma anche all'uscita del ristorante di palazzo Madama, subito dopo l'ok dell'Aula alla riforma elettorale, ieri il senatore ha dribblato le domande: «No comment». Due anni fa, davanti alla Giunta per le immunità, Lotito chiese l'autorizzazione di Palazzo Madama per far acquisire i suoi tabulati telefonici dalla Procura di Roma e dalla Digos. Così è nata l'inchiesta. E il racconto delle minacce impressionò tantissimo i suoi colleghi: «Non sembrano cani sciolti né può parlarsi di un gruppo di tifosi burloni al bar che si diverte a rompergli le balle di giorno e di notte, la percezione piuttosto è che ci sia dietro una struttura ben organizzata...», concluse preoccupato il vicepresidente della Giunta, Manfredi Potenti, leghista e juventino.


jailbreak

Intanto a Torino, da quando Cairo , dopo anni di lotta dei tifosi(!) , ha accettato la messa in vendita della società, sono arrivate ben 10 offerte d'acquisto.
Si è riunita un assemblea societaria  che ha conferito a
JP Morgan advisor la verifica degli investitori e sono stati scelti i 5 migliori.
Da buon presidente Cairo adesso valuterà e porterà avanti il discorso.
Alla faccia di chi diceva che non c'erano 
Potenziali investitori...e parliamo del Torino!

hafssol

Citazione di: tommasino il 16 Set 2026, 08:45Tutto  mi sarei aspettato  meno che vedere bisignani ieri al tg1 contrito, preoccupato e pentito.
Era più che logico aspettarsi un atteggiamento del genere, dal quale personalmente non sono in grado di trarre nessuna conclusione e/o ipotesi.

Ma infatti figuriamoci se uno col curriculum, anche giudiziario, di Bisignani possa farsi turbare da quella che per lui è una simile bazzecola.

Comunque condivido in pieno anch'io le interpretazioni di stampo squisitamente politico: nella lotta di potere (e tra poteri) in corso, la Lazio non è un fine, bensì un mezzo. Anzi, corre il rischio di trovarsi come vittima collaterale di un conflitto che si sta svolgendo su altri livelli.

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Vincelor

Dunque Capezzone e Bisignani stanno dalla parte dei perdenti in FI?

Achab77

Citazione di: Vincelor il 16 Set 2026, 09:30Dunque Capezzone e Bisignani stanno dalla parte dei perdenti in FI?
Esiste una parte vincente di quel partito, al netto del fatto che sono tenuti in vita nella coalizione unicamente per il lascito berlusconiano?

Mia opinione: Lotito potrebbe essere visto di buon occhio da Vannacci se dovesse essere spinto ai margini.

Vincelor

Citazione di: Achab77 il 16 Set 2026, 09:35Esiste una parte vincente di quel partito, al netto del fatto che sono tenuti in vita nella coalizione unicamente per il lascito berlusconiano?

Mia opinione: Lotito potrebbe essere visto di buon occhio da Vannacci se dovesse essere spinto ai margini.
Parliamo di dinamiche interne del partito, non di prospettive elettorali. Gasparri è stato rimosso da capogruppo

BalkanLaziale

Comunque vada lotta politica, penso che unica vera conseguenza che potrebbe cadere sul dorso della Lazio è cambio della proprieta.

E questo vogliamo o no?

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Vincelor

Quindi Lotito potrebbe essere candidato sia da Vannacci che dal PD. Un genio del trasformismo

syrinx

Analisi politiche di alto livello.  :=))

Slasher89

Ma figuriamoci se Vannacci se lo accollerebbe.

Sono tutte elucubrazioni comunque, di certo c'è che la sua posizione non è salda in Forza Italia.

tommasino

Citazione di: Slasher89 il 16 Set 2026, 09:48Ma figuriamoci se Vannacci se lo accollerebbe.


OT
Non mi sembra che l'ex generale pensionato baby d'oro stia imbarcando personaggi molto più accettabili e credibili. Lui stesso parla, per una volta giustamente, di feccia.

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El Matador

Io fossi lotito mi preoccuperei non tanto del ghigno di bisignani, ma del fatto che 10 ore dopo l'uscita della notizia questo era già al TG1 a rispondergli, nonostante "la finanza che irrompe" (cit.)
In una lotta fra personaggi del genere (aggiungiamoci Masi), il vaso di coccio per me è lotito.
Attendiamo e speriamo che tutto questo aiuti ad arrivare a quello che vogliamo (quasi) tutti.

Beppe78

Citazione di: El Matador il 16 Set 2026, 09:59Io fossi lotito mi preoccuperei non tanto del ghigno di bisignani, ma del fatto che 10 ore dopo l'uscita della notizia questo era già al TG1 a rispondergli, nonostante "la finanza che irrompe" (cit.)
In una lotta fra personaggi del genere (aggiungiamoci Masi), il vaso di coccio per me è lotito.
Attendiamo e speriamo che tutto questo aiuti ad arrivare a quello che vogliamo (quasi) tutti.
Ne parla spesso anche Mieli a Radio24, che è una cosa strana perché la Lazio non se l'è mai filata nessuno fuori dal GRA

Achab77

Però sono responsabile di quello che scrivo, non di quello che capite  :=))

Sul tema politico, che tanto per me è l'unico che muove la situazione attuale: Lotito non si candida col PD, ma accetta di diventare argomento mediatico per il PD nel momento in cui può mettere una spina nel fianco nella parte della sua coalizione che lo vuole fare fuori. Non mi sembra né difficile da capire né così anomalo quando si parla di guerre di posizionamento politico (finora però direi più lato 5 stelle, viste le dichiarazioni dei membri di quel partito in vigilanza rai e l'intervista al fatto quotidiano).

Per quanto riguarda Gasparri, tanto per ribadire quanto sia confusa la situazione in forza Italia, pur di non rischiare di perdere il suo apporto e il suo bacino di voti è stato ripiazzato alla commissione affari esteri e difesa, quindi non mi pare un'epurazione ma solo un piccolo rimpasto per smuovere qualcosa in attesa di un repulisti (che chissà se avverrà mai).

Poi ovviamente la politica ognuno la vede come vuole, ma se la si segue un minimo si riconoscerà che queste siano dinamiche abbastanza ricorrenti e usuali.

Eroche..siusta

Citazione di: Vincelor il 16 Set 2026, 09:42Quindi Lotito potrebbe essere candidato sia da Vannacci che dal PD. Un genio del trasformismo
che sia un genio del trasformismo per me è dimostrato dal fatto che indipendentemente dal colore delle giunte comunali lui abbia continuato a prendere appalti da molto prima che fosse senatore.


Achab77

Su Vannacci concordo con tommasino: in caso di difficoltà a tenere il posto in FI diciamo che da quelle parti stanno raccogliendo chi è in rotta col partito di provenienza o in balia di scandali vari ma che garantisce visibilità e potenziali connivenze utili ai traffici per le alleanze.
Lotito sarebbe una figura sufficientemente discussa e notoria per fare un po' di casino, e sulla parte baciapile e catto-bigotta potrebbero trovare anche qualche punto d'incontro ideologico.

Gustavo Abel

Citazione di: Precisione il 16 Set 2026, 09:14CORRIERE DELLA SERA

Lo sfogo del patron Lotito con il fedelissimo Floridi: «Meglio stare zitti, è l'inizio del cinema".La rabbia del presidente della Lazio: «Se penso a cosa ho vissuto...»

Quando ieri mattina si è saputo delle perquisizioni a Mauro Masi e Luigi Bisignani, ora indagati per aggiotaggio, i cellulari di Claudio Lotito già squillavano tutti. Ma il presidente della Lazio ha risposto solo al suo alter ego, Emanuele Floridi, 48 anni, romano, il capo della comunicazione e della strategia di Formello, l'unico di cui il senatore di Forza Italia veramente si fidi, che stava con lui già nel 2023 e lo seguiva per i tratturi antichi del Molise, nella campagna elettorale del candidato governatore del centrodestra, Francesco Roberti, poi eletto. Così, insieme a Floridi, che è anche l'uomo dello sbarco della Lazio al Nasdaq di New York, il patron biancazzurro in cinque minuti ieri ha concordato la linea: «Meglio star zitti, è l'inizio del cinema».

Lo show è appena iniziato e Lotito, dunque, s'aspetta altre puntate dall'inchiesta della Procura di Roma. E però quanta rabbia trattenuta («Potrei ricordare tutto quello che ho vissuto e sto vivendo in questi anni, ma non sarebbe corretto nei confronti di chi indaga, è una fase molto delicata», così nello sfogo con il suo alter ego).

Masi e Bisignani erano sul palco del teatro Manzoni, l'11 luglio scorso, ospiti d'onore degli «Stati generali della Lazialità», la manifestazione organizzata da quegli stessi tifosi che avevano già raccolto 45 mila firme al grido di «Lotito libera la Lazio!» e avevano proclamato lo sciopero del tifo all'Olimpico, iniziato il 30 gennaio a un Lazio-Genoa e in vigore ancora oggi. Otto mesi avvelenati.

Davanti alle accuse della Procura, il tifo organizzato sui social ieri ha già risposto, ricordando il precedente del 2006, l'inchiesta su un'altra presunta scalata ai danni del senatore, organizzata dal gruppo degli Irriducibili che avrebbero voluto mettere al suo posto Giorgio Chinaglia. Poi si è visto com'è finita: tutti assolti. Per i giudici, gli attacchi rivolti all'epoca a Lotito erano solo il frutto di «un'aspra contestazione».

Questa storia, però, sembra diversa, le pressioni su Lotito perché venda la società durano almeno da un paio d'anni. Da quando si è messo in testa di prendere lo stadio Flaminio, forse, sono cresciuti anche gli appetiti sulla Lazio. Gli insulti telefonici, le minacce di morte, i cortei di protesta: erano 5 mila i tifosi in marcia il 14 giugno 2024 (l'inizio della rivolta), sono diventati 20 mila il 2 luglio scorso. E poi manifesti funebri affissi in tutta Roma («Al tuo funerale prosecco e caviale») fino alla minaccia dei mesi scorsi al governo di centrodestra di votare No al referendum sulla giustizia e di non votare più Forza Italia («Il tema di perdere voti esiste», ha ammesso di recente il governatore del Lazio Francesco Rocca, tifoso laziale anche lui). Lo stesso Bisignani, dal palco del Manzoni, fece un appello ai politici di fede laziale a mobilitarsi.

Così, le cose da dire sarebbero molte, ma anche all'uscita del ristorante di palazzo Madama, subito dopo l'ok dell'Aula alla riforma elettorale, ieri il senatore ha dribblato le domande: «No comment». Due anni fa, davanti alla Giunta per le immunità, Lotito chiese l'autorizzazione di Palazzo Madama per far acquisire i suoi tabulati telefonici dalla Procura di Roma e dalla Digos. Così è nata l'inchiesta. E il racconto delle minacce impressionò tantissimo i suoi colleghi: «Non sembrano cani sciolti né può parlarsi di un gruppo di tifosi burloni al bar che si diverte a rompergli le balle di giorno e di notte, la percezione piuttosto è che ci sia dietro una struttura ben organizzata...», concluse preoccupato il vicepresidente della Giunta, Manfredi Potenti, leghista e juventino.


si lavora sodo a palazzo Madama

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ironman

Citazione di: Slasher89 il 16 Set 2026, 07:52Va a finire che il salvagente a Lotito je lo lancia il PD
Più che il PD i 5stelle e il loro giornale di fiducia, il Fatto.

Anche il movimento centrista di Onorato (entusiasta del Flaminio lotitiano) è considerato vicino a Conte. Succedono cose strane.

Achab77

Dunque: il sistema calcio, politico e mediatico, che difende quello che dice sempre che vuole rivoluzionare il sistema calcio perché così non funziona perché ha paura che chi vuole far cadere chi vuole rivoluzionare il sistema calcio che non funziona possa creare problemi al sistema calcio attuale che quindi preferisce salvare chi dice che vuole rivoluzionare il sistema calcio perché non funziona.

Non fa una piega  :=))