le parole di Reja, per chi ha la pazienza e la voglia di leggerle sottendono un problema di fondo.
Capire qual'è il vero ruolo di Zarate.
Il punto è che il primo a capirlo deve essere il giocatore stesso.
Si diceva: gli fanno fare il terzino: la colpa era di Rossi prima di ballardini poi, e infine di Reja.
Credo che Zarate sia portato natuarlamente a ripiegare verso il centrocampo.
Adesso, come tutti i compagni non ha la gamba; non è brillante atleticamente, non ha la forza per saltare l'uomo, nè per tirare.
Se ieri doveva fare la punta, la punta non l'ha fatta.
Non ne ha i movimenti non attaccando la profondità.
Rischia insomma di diventare un equivoco tattico e forse una squadra come la Lazio, per come è disegnata, non è la squadra adatta a cercare di esaltare le sue doti in verità assai offuscate, adesso.
Insomma pensavamo di avere una pepita d'oro, così non pare.
Sente la mancanza, reciproca, di pandev.
Come lui è una sorta di 9,5.
Gli attaccanti sono altri e quelli che predilige Reja (ma non solo) sono quelli alla Pazzini, Matri, Acquafresca, Wcnic, Gilardino......
Attaccanti di professione e non giocolieri alla Giovinco, Pandev, Del Piero, Robinho..........