A me la questione appare molto semplice.
Ci sono alcuni comunicatori che, per motivazioni personali o per eccesso di spirito critico che non può che apparire sospetto, alimentano sempre e comunque l'avversione verso Lotito, qualunque cosa faccia e/o dica il presidente della SS LAZIO.
Fra questi si possono annoverare :
plastino,
benedetti,
capodaglio,
tirone.
Ci sono poi altri comunicatori che, pur non potendo essere definiti lotitiani, cercano di criticare quando è giusto farlo e cercano non di lodare, ma di commentare serenamente quando è giusto farlo.
Fra questi si possono annoverare:
salomone,
pantano,
buzzanca,
di giovanbattista,
l'ondivago de angelis.
Quello che manca, ad eccezione del mitico mariani, è il comunicatore fondamentalista sempre e comunque, un mangiante, un leggeri, un torri, ma di questi non ne sento la mancanza.