Citazione di: westman il 11 Mar 2011, 12:57
"er du calle" come lo chiamate voi parlava di dare "due calle" ai 4 dell'ave maria,e oltre ad aver ragione,anzi a mio parere è un mito,perchè è l'unico che ha avuto i coglion.i di mettersi contro questi banditi,mentre de angelis faceva il leccaculo mentre loro nelle trasmissioni lo insultavano,mentre dicevano che guido aveva gli interessi con lazialità lui per imbonirseli gli leccava il sedere per timore.L'unico che si è opposto e che se n'è fregato è Di Giovambattista,magari fossero tutti come lui o come Mariani.Gli altri sono tutti manovrati e non meritano la qualifica di giornalista,esclusi quei pochi di cui si son fatti i nomi
Sapete che "er du calle" è stato uno dei test del processo ? Sapete per caso cosa ha riferito in aula ?
Comunque nella telefonata interessata disse:
"A presidè,tu ar tifoso Laziale ,ogni tanto,glie devi da du calle,non li poi sempre
bacchettà.Il tifoso Laziale c'ha bisogno de sentisse importante......"
Come puoi vedere non parla dei 4 banditi,ma del tifoso Laziale in generale,ma poi chi sarebbero sti 4 banditi ?
Che fai,dai del leccaculo ai vari comunicatori perchè non si sono opposti,l'hai accusati di avere "paura" di contrastarli,e poi ometti di scrivere i nomi ? FE NO ME NO !!!
Citazione di: lazio1 il 11 Mar 2011, 13:01
Questa è storia. Ma molti non la sanno , o non la ricordano o preferiscono far finta di non saperla.
La storia dice altro caro
Lazio1.La tua storia è fasulla,finta.Inventata.Io non sono il loro difensore,ci mancherebbe,ma fino a che esiste la giustizia,io confido in quella.E la giustizia è stata CHIARA !!!
"Alcuni giornalisti, intercettati nelle conversazioni con Lotito, dissero di tutto per avvalorare il clima di minacce che secondo loro gravitavano intorno a lui, caricando il presidente con delle vere e proprie 'fesserie', nel contesto in cui già erano partite le denunce. Questo era il contesto che in quella fase emergeva, mentre oggi quegli stessi giornalisti ammettono che lo facevano solo per accreditarsi agli occhi di Lotito... Questa gente, nel dibattimento, ha ammesso che stesse bleffando".Poi emerse che gli accusatori aizzavano Lotito, come la Iannaccone. Chi si presentava come teste disinteressato, tale non era, poiché aveva degli scopi per accreditarsi agli occhi di Lotito.Nell'udienza si è dimostrato che il biglietto trovato in casa Lotito dalla badante poteva provenire solo dall'interno. C'è stata una quasi confessione di questa fattispecieNel dibattito di ieri,il giornalista Sarzanini ha ammesso che Lotito lo incoraggiava ad andare a riferire di certe pressioni ricevute e che gli aveva promesso di diventare Responsabile dell'Ufficio Stampa
mentre lui opponeva resistenza, perché non lo riteneva moralmente giusto.