Quel rigore al 90% ci ha condannato nella corsa Champions.
Coi se fai poco, il rigore l'ha sbagliato -in malo modo-. Non è decisivo, non ha testa. Non è un campione, è un buon giocatore con mezzi fenomenali ( perché se avesse la testa, sarebbe un fenomeno da top team europeo ) che non sfrutterà mai a pieno perché la testa non te la dà nessuno e non la si impara come uno stop o un dribbling. Quando l'abbiamo preso tre anni fa, a 21 anni, gli si poteva perdonare. Un ragazzino che alla prima prova in A faceva le fiamme, acerbo di testa, certo, ma limando la testa poteva solo esplodere.
Ora a 24 anni Maurito di testa non ha fatto un passo in avanti. Forse mezzo, ok, un po' poco visto che sono passati tre anni e dovrebbe essere nel pieno della sua carriera. E di testa non crescerà mai tanto più di così, rendiamocene conto. In compenso ha perso il dribbling nello stretto migliore della serie A ( perché in serie A, nessuno tiene palla incollata al piede come faceva lui ) e il tiro al fulmicotone.
( E poi è un giocatore stupido come un sercio. Batte i rigori sempre nello stesso modo, e almeno li tirasse bene! Jugovic li poteva tirare tutti uguali, una saracca rasoterra a fil di palo, che il portiere non li para nemmeno se lo avverti dove tiri. No Zarate non solo li tira tutti uguali, li batte pure in modo vergognoso. Mai tesi, mai veloci )