Citazione di: Mr. Mojo il 06 Lug 2011, 09:49
Premesso che servirebbe una ricerca seria per capire quante squadre nel mondo usino simboli direttamente riferibili alla propria tradizione fondante. Io credo siano molte più di quelle che si pensa.
Detto questo oggi apro il trigoria news e vedo la campagna abbonamenti delle merde. Usano, sbattendosene le palle di tutto, la lupa capitolina. Lo fanno per evidenti ragioni di marketing: identificare la squadra con la Città Eterna.
Di questo parla Lotito (che non scherza mai quando si parla di soldi): di marketing.
Lasciamo stare un attimo le dotte disquisizioni storiche su aquila e lupa e stiamo sul pezzo.
La Lazio ha necessità, secondo me, di identificare meglio la sua identità come squadra di Roma. Questa semplice e banale verità non è nota neanche a Grosseto: io ho amici fuori Roma che continuano a pensare che la Lazio è la squadra che rappresenta la provincia (una summa di viterbesi, reatini, ciociari etc..)
Ora non è automatico vendere più maglie in Cina col Colosseo (o altro simbolo facilmente e chiaramente identificabile con la città) ma sicuramente il Colosseo (o chi per esso) veicola un messaggio meno "colto" ma più popolare e immediato. Una cosa meglio"vendibile". E di fronte alla possibilità di crescere economicamente non dovremmo fare gli schifiltosi snob attaccati alla "coperta di Linus"...Secondo me.
Magari il turista a Roma o il tifoso cinese davanti ad una maglia con il Colosseo ci fanno un pensierino, altrimenti è solo una maglia come altre..(perchè l'Aquila è un simbolo per noi mica per loro)
E comunque, obiettivo minimo, un logo siffatto (senza abbandonare mai l'aquila, come dice il Presidente) scioglie ogni dubbio sulla "romanità" della Lazio, smentendo per sempre la menzogna di "squadra burina".
Guarda, non so.
I problemi che presenti esistono di sicuro. Probabilmente, da tarquiniese che gliene frega poco anche di essere tarquiniese, questo fatto della
romanità mi interessa molto meno che non a tutti gli altri.
Resto dell'idea che il Colosseo, proprio per la sua universalità, non dovrebbe "comprarselo" nessuno. Quello che ho scritto circa il figlio della mia ragazza resta un'osservazione valida, secondo me. Anzi, aggiungo: non vorrei nemmeno che diventasse "più laziale" per via del Colosseo.
Ho sempre pensato che il passato se lo compra chi non ce l'ha, o chi deve vergognarsi del proprio. Mi si perdoni l'OT politico, ma ce lo ricordiamo il bernasconi di metà anni '90, che quasi usava più spesso la parola "Sturzo" dell'articolo "il"?
Insomma, la Lazio è un'istituzione nazionale (non solo romana, razza di leghisti al contrario che altro non siete

): sbaglio o siamo la prima società di calcio italiana fondata da italiani e non "importata" con gli inglesi?
Il Colosseo siamo noi, altroché!