Citazione di: fish_mark il 04 Giu 2010, 14:00
Leggendo il post di Robylele, ahimè, si rafforzano le mie perplessità: la vicenda deve averlo scosso oltre misura.
Orbene, prendiamolo in castagna sul calcio! Comincia tu, sono curioso di sapere da dove parti.
Per esempio sulle intercettazioni voglio sapere le tue riflessioni. Ce ne sono diverse e sono molto curiose.
Gli hai dato un incarico oltre modo gravoso. Dovrebbe controllare il conto del professionista, insomma mica roba da poco. Hai detto di fidarti e fidati no?
Si possono avere sensibiltà diverse in ordine a un comportamento, ma se questo viene classificato come reato dal codice penale allora è la legge a stabilire una gravità che vale per tutti.
sono certo che sei una persona dai costumi urbani e educati, ma sono curioso di sapere come qualifichi il comportamento di una persona - ancorché presidente di una società di calcio - che, dopo un banale incidente stradale, contrariato dalla perdita di tempo, prende il telefonino dalle mani di una signora lo butta per terra e poi se ne va. Per me è una inqualificabile cafonata, ancorchè violenza privata.
"io compio reati gravi". Siamo ormai alla immedisimazione, una sorta di sindrome di Stoccolma che evidentemente comincia a colpire alcuni netter. Ti prego: riprenditi la tua personalità, sei Robylele e niente altro.
Nel post delle 12.34 telegrafavi "Allora io dico che il motociclista era un conoscente del tuo collega. Vedremo in Cassazione."
Lo vedi che sei scosso?
Ammazza, ma tu non dormi la notte per rispondere a me, é una catena...Non si dorme più in questa casa...

Delle intercettazioni si é parlato diffusamente, in base a quello che ho sentito ci hanno privato di un qualificazione in Coppa Uefa, però poi abbiamo partecipato a un'insperata C.L.
Era una battuta quella sul controllo, però se si conoscono Cholo e l'altro legale, perché no? che si controlli il conto del professionista. Ho detto che mi fido del Cholo, mica dell'avvocato.
Sarà reato, sarà contemplato dal Codice penale, ma sempre parliamo di una sciocchezza, di un diverbio per uno specchietto.
Poi che possa classificare l'uomo non lo discuto, ma, ripeto, non mi interessa più di tanto come persona.
Concordo sulla cafonata, violenza privata mi pare eccessivo, ma potrei sbagliare (cit.).
Non ho alcuna sindrome. Se rileggi il passaggio sul mio reato grave é una risposta al Cholo, che mi avvisa che sto pure vicino ad un'ipotesi di reato (motociclista presunto amico dell'avvocato, da me buttata lì per scendere al livello dei giornalisti locali, quale esempio).
L'esempio é riuscito bene, devo dire.
Infatti io, appena sceso un attimo al livello dei nostri comunicatori ho ricevuto: a) avvertenza da parte del Cholo per ipotesi di reato GRAVISSIMO
b) accusa di essere stato colpito dalla sindrome di Stoccolma.
(mi domando come reagireste ad un fuoco di fila, pur blando, da parte dei media nei vostri confronti)