Forlan è una seconda punta, poi che abbia segnato 233 goal in carriera non significa che si tratta di una prima punta, anche un'ala o un trequartista possono segnare tanto se sono fuoriclasse, vedi Cristiano Ronaldo, oppure, restando in tema Lazio, Beppe Signori. Dunque, Forlan è una seconda punta, Cissé una prima punta atipica, in passato sottovalutai Forlan, ora mi sarebbe piaciuto alla Lazio ma non ce ne è più bisogno dopo gli acquisti di Klose e Cissé. Zarate è una prima punta atipica, in questi anni alla Lazio però ha imparato a giocare anche da seconda punta e da ala.
Citazione di: sigurd il 18 Lug 2011, 11:19
Milito è la riserva, Eto'o Pazzini la coppia titolare, Snejider (se nu lo danno via) è un centrocampista, Pandev l'altra riserva.
L'Inter è l'Inter e fa la Champions.
Pato è titolare se sta bene, Robinho uno zaratista se dovrebbe vergognà de nominarlo, 14 gol in 30 partite inseguendo qualsiasi terzino avversario, Ibra è titolare se non è espulso, Cassano a Milano non sanno manco dove sia, il sempiterno Inzaghi gioca gli stralci da 3 anni, El Shaarawy è un italo-egiziano undicenne centrocampista avanzato.
Il milan è il milan e fa la Champions.
Te, invece, [...] hai infilato negli elenchi attaccanti di queste squadre gli equivalenti (per posizione) del nostro Hernanes.
Allora, Tarallo chiede: Zarate ce sta a fare la riserva?
L'esempio perfetto di quello che diceva WhiteBlueEagle: il tifoso laziale sembrerebbe essere il primo a non voler stabilirsi al posto che gli spetta. Un conto è il profilo basso perché è giusto aspettare i risultati, un conto è aver paura di essere felici perché se le cose vanno male i riommici brutti e cattivi ti prendono in giro.
Il Milan è il Milan, l'Inter è l'Inter, e la Lazio è la Lazio, che non sarà il Milan e l'Inter ma è la prima squadra di Roma, una delle più famose a livello mondiale, vincitrice di due scudetti, cinque Coppe Italia, tre Supercoppe italiane, detentrice della Coppa delle Coppe originale e di una Supercoppe UEFA, al 6° posto nella classifica perpetua della Serie A, al 20° posto nella top 20 della classifica IFFHS 1991-2009, classifica in cui raggiunse anche il primo posto a fine anni '90. Capisco i problemi avuti per uscire dal brutto momento del 2004, ma sembra che si stia parlando del Chievo... No, ora la Lazio può di nuovo permettersi una squadra da alta classifica, e una squadra da alta classifica ha anche alternative importanti. Anche Pato è stato pagato 20 milioni, eppure al Milan fa la riserva a Robinho, che al contrario di quello che dici tu è un calciatore che ha fallito al Real Madrid, al Manchester City, e persino al Santos, e ha azzeccato la prima stagione a 27 anni giocando al fianco di Ibrahimovic o Cassano che gli permettono di sfruttare la sua caratteristica migliore, ovvero gli inserimenti, e nonostante tutto non si è salvato da qualche critica. Robinho non vale Cissé, e nemmeno Rocchi che alla sua età iniziò a segnare 16 goal a stagione nella "Lazio in coma reversibile" con a fianco Pandev, no al Milan di Ibrahimovic, e ancora oggi se gioca titolare gli fa il culo, soprattutto ora che abbiamo anche noi un "numero 11" tra i migliori al mondo. Ora mi dirai che Pato non lo devo neanche nominare se penso a Zarate, esattamente come quando volevi far passare Afellay per fenomeno assoluto e ti ho dimostrato con semplici numeri che Afellay ha fatto meno di Zarate nonostante abbia militato in squadre importanti, perciò ti dico senza problemi che Pato ha dimostrato di poter giocare solo nel Milan o nel Brasile
quando le cose vanno bene, perché se la squadra è in difficoltà difficilmente farà la differenza. Tuttavia, Pato è più talentuoso di Robinho, è stato pagato 20 milioni, però ha giocato più Robinho perché è più bravo negli inserimenti. Stessa cosa nella Lazio attuale, Cissé e Rocchi sono più bravi negli inserimenti rispetto a Zarate e possono sfruttare al meglio il lavoro di Klose, e poi ripeto che sono entrambi migliori di Robinho, soprattutto Cissé che ha fatto anche una carriera notevole. Riguardo l'Inter, dicevi che dobbiamo renderci conto di chi sono Klose e Cissé, e allora dimmi cosa devono invidiare Klose e Cissé a Pazzini e Milito... tra l'altro, Pazzini, come dice spesso JSV23, è un attaccante che deve essere ben supportato per segnare, difatti fino a 25 anni non era mai andato in doppia cifra, poi passa alla Sampdoria e gioca in coppia con Cassano, ed ecco che diventa un calciatore importante.
Riguardo le nostre riserve, Kozak ha le caratteristiche di Gilardino e Pazzini; Floccari ha le caratteristiche di Klose ma è nettamente inferiore nel gioco aereo, nella finalizzazione, e nell'esperienza; Rocchi è uno dei migliori negli inserimenti e perciò è la riserva naturale di Cissé. Zarate non ha le caratteristiche di Klose e Cissé, ma qualitativamente è nettamente superiore a Floccari, Rocchi e Kozak, e da punta fa pesantemente la differenza anche giocando in un'altra maniera, ed infine, permette anche un modulo alternativo che probabilmente Reja utilizzerà ancora.