Citazione di: JSV23 il 29 Ago 2011, 15:26
Zoppo, il City non ha grandi giocatori di copertura, Toure a parte, Kompany è un Jolly, spesso gioca più avanti, Lescott non è un fenomeno.
Giocano con Kolarov e Zabaleta terzini e con Aguero, Silva, Dzeko e Nasri davanti.
E' mentalità non è la squadra stellare.
Zabaleta non è stellare, nemmeno Kolarov lo è, e nemmeno Kompany o Lescott.
Del Real nemmeno parlo.
Il fatto di rincorrere l'avversario si chiama mentalità, deve essere trasmessa, aldilà dello schieramento tattico, dal mister.
Kompany fa il centrale di difesa da 2 anni. Lescott fa il centrale al posto di Toure squalificato per doping. A sinistra c'è Clichy che spinge molto, ma molto meno rispetto ai tempi di Arsenal. A centrocampo sono degli onesti picchiatori con metronomo Barry (e ho detto tutto). Mancini ha schierato una squadra rocciosa a servizio dei fenomeni che ha là davanti, ma non vedo quel gran gioco che vedi tu, ancora meno nel Chelsea dello special two. Gioco che invece vedo nell'altra sponda di Manchester. Il calcio è soggettivo. Il Real a me non fa impazzire di gioia. Insomma con quei giocatori sono tutte più facili certe fasi del gioco.
Non concepisco criticare Reja guardando il gioco del Real o del Barca. Per me è inconcepibile. Facciamolo col Siviglia, Villareal, Aston Villa ecc. E' normale che un Cristiano Ronaldo interpreti un ruolo come l'esterno in un modo completamente differente come uno Sculli, con tutto il rispetto. Chiaro anche come il gioco con tutti quei fenomeni sia facilitato e quindi improntato in altro modo.