Oggi sento troppa isteria collettiva in giro, quando invece Zarate è solo uno dei calciatori più o meno forti che hanno scelto la Lazio e poi per vari motivi l'hanno abbandonata. E' vero, è stato sbagliatissimo cedere due attaccanti il 31 agosto perchè 4 punte per 3 competizioni sono poche, ma questa è una responsabilità che si assumeranno allenatore e società, il primo rischiando l'esonero e la seconda il distacco ancora più netto dei tifosi.
Zarate avrà le sue vedove come le hanno avute Sereni, De Silvestri, Behrami, Mutarelli, i Filippini, Liverani, Pandev ecc..., ma oggi a leggere molti commenti sembra che abbiamo svenduto un alter ego di Messi cresciuto nella Lazio sin dall'era dei pulcini, mentre stiamo parlando di un buon giocaotore che ha entusiasmato nel primo anno e deluso nei successivi due e per il quale, secondo me, a questo punto della sua carriera, la valutazione di 18/20 mln è a dir poco generosa.
Anche Zarate passerà, i bambini se ne faranno una ragione perchè in fondo sono belle anche le maglie di Klose e Cisse, che, a differenza del buon Mauro, nel corso degli anni hanno già dimostrato pienamente di essere campioni. A Zarate faccio un in bocca al lupo, anche se leggere che insieme al fratello e al procuratore ha lavorato molto per arrivare all'Inter non mi ha fatto per niente piacere. Si era capito che se ne voleva andare, la commedia per scappare (Milano o Inghilterra, purchè si aumentasse l'ingaggio) è stata ben preparata, tanto da far abboccare molti alla favola dell'allenatore cattivo e del giovane talento incompreso.
Ciao Mauro, grazie per le meraviglie che ci hai regalato nei primi 6 mesi della tua permanenza a Roma, ma altrettanto non posso dimenticare i mille palloni persi perchè non ti riusciva più un dribbling, le decine di passaggi al portiere che una volta erano magie sotto al sette, il rigore di Udine, che secondo me è il momento esatto in cui è finita la tua storia con noi.
In bocca al lupo e mi raccomando allenati, perchè con Gasperini gli esterni di attacco devono correre e tanto, non potrai avere sempre la palla sui piedi e giocare solo da centravanti come pretendeva l'ambiente laziale, anche perchè la concorrenza di Milito, Forlan e Pazzini non sarà molto più morbida di quella che avresti trovato da noi. Te lo dico perchè, perdonami Mauro, ma caratterialmente ti sei sempre dimostrato un ragazzo molto debole e che soffre quando deve impegnarsi per dimostrare di essere meglio degli altri, sul campo e non solo per il diritto divino che arriva dalla curva.