quando si valuta la differenza di rendimento atletico tra lazio, napoli e udinese bisogna considerare anche le potenzialità dei giocatori e gli schemi tattici, e non solo la validità o meno dell'allenatore o della preparazione atletica, altrimenti si rischia di confrontare le pere con i cocomeri.
il napoli gioca con il 3-4-2-1 e se a centrocampo e in attaccco è (e appare in tv) molto più dinamico è anche perchè maggio è più giocatore di corsa rispetto a matuzalem, lavezzi non ne parliamo rispetto a rocchi e hamsik è più dinamico rispetto a mauri. gli unici che si possono confrontare sono forse ledema-inler (il napoletano è più tecnico ma non è giocatore di corsa "pura") e brocchi-garnano, e qui come dinamismo mi pare che siamo più o meno allo stesso livello.
passiamo all'udinese, che gioca con un 4-4-1-1 e quindi al momento forse più simile a noi. se vogliamo confrontare le caratteristiche di corsa di armero e isla con quelle di gonzalez e sculli è evidente che i friulani corrono di più, anche perchè puntando la tattica sui contropiede per appoggiare di natale e in tv appare più evidente la velocità nelle ripartenze rispetto ai nostri che magari portano più palla. per l'attacco, non è che di natale sia un corridore puro in sè, ma con la rapidità e la tecnica risulta quasi imprendibile negli ultimi 30 metri, e questo ruba molto l'occhio.
quindi, è vero che la lazio al momento non ha una condizione atletica perfetta, e forse è giusto così visto che siamo alla seconda partita su 50 (cinquanta), ma dire che la squadra non corre significa anche affermare che lulic non corre, cisse non corre, gonzalez non corre, konko non corre, sculli non corre. e questo non è vero, il problema "atletico" della lazio è la lentezza al centro del campo (leggi matu-ledesma) che rallenta il giro di palla e non permette di ripartire in velocità quando recuperi il pallone.
infatti, tutte le azioni più pericolose sono nate sulla destra con cisse che andava a prendersi palla sovrapponendo con gonzalez o konko e partiva in progressione (e quindi per definizione, correva).
il problema non è non correre, il problema è che spesso la squadra corre male e a vuoto perchè a centrocampo si tiene troppo palla quando invece bisognerebbe verticalizzare e riaprire il gioco in velocità