La marca in oggetto del topic era di moda vent'anni fa almeno a Milano.
All'inizio i modelli erano belli ed informali, tutti scamosciati, un po' diversi dai classici dell'epoca,
copiati da tutti gli altri scarpari.
Chi le aveva diceva che erano indistruttibili e comodissime, solo che costavano un botto (ripagato se duravano il doppio delle altre, però).
Mi risulta (ma parlo di circa 4 o 5 anni fa) che ancora la produzione fosse fatta in Italia (Umbria e Marche).
Ultimamente ne vedo pochissime in giro e quelle che vedo sono oscene come linea colori e materiali, si sono tamarrizzate come il resto del paese.
Io non ne ho mai posseduto un paio, per inciso, ma solo perchè già allora se volevo stare comodo e salvaguardare la mia schiena e i miei legamenti dopo un giorno sempre in piedi usavo delle A3 a fine vita, scarpe con cui dopo 1000km non ci corri più ma essendo superammortizzanti le puoi usare per camminare finchè hanno suola.
Preparatevi adesso alle MBT... (penso significhi Meglio di Berlusconi coi Tacchi).