Citazione di: poeta1964 il 26 Dic 2011, 15:06
infatti io continuo a pensare che Zarate è un fuoriclasse . Purtroppo non è uno di quelli che può permettersi di non allenare corpo e mente, come ne abbiamo conosciuti. E'un talento acerbo con dei difetti di personalità che devono e possono essere corretti. Quando capirà che deve lavorare a testa bassa, ed accettare di ripartire da zero, forse darà il meglio di sè. Altrimenti assisteremo al declino di una delle tante meteore che sono apparse nel calcio italiano e non solo.
Che la tribuna a Mllano non gli abbia fatto bene..
Beh, oddio, fuoriclasse proprio no...
Penso che nessuno possa negare che i colpi del grande giocatore li abbia, e lo ammetto tranquillamente anche io che non sono mai stato "zaratiano", ma ha anche dei difetti enormi, che non ne fanno un grande giocatore in senso complessivo. L'impressione è che il primo anno quei difetti fossero in qualche modo "mascherati" per qualche motivo, forse per l'entusiasmo di Mauro, forse perché gli avversari non lo conoscevano, boh... In seguito gli stessi difetti si sono "cristallizzati" e ora è un giocatore che non riesce proprio a esprimere il suo potenziale.
Recuperabile? A questo punto non credo, soprattutto a Roma dove il partito degli "zaratiani" è ancora molto forte e alla prima prestazione positiva (magari partendo dalla panchina) di invocherebbe il rinnovo del contratto "a qualsiasi cifra". All'Inter neanche, mi pare che questa esperienza gli stia facendo più male che bene.
Forse in Spagna, un tipo di calcio che gli si adatterebbe meglio, in una medio-grande tipo Atletico o Villareal o Siviglia potrebbe ritrovarsi...
Per quanto riguarda il paragone tra Zarate e Cissé, scusate ma non sta proprio in piedi... Zarate aveva dei difetti evidenti nel modo di giocare, che danneggiava la squadra; Cissé sembra proprio che non abbia voglia, o che non riesca a giocare come vorrebbe e dovrebbe. Due situazioni completamente diverse.